Streptococco contagio in gravidanza: cosa fare

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Streptococco contagio in gravidanza: cosa fare

stretococco contagio
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Lo streptococco è una forma batterica, in particolare sono batteri a forma circolare e sono pontenzialmente patogeni. In alcuni casi può anche produrre infezioni più o meno pericolose che vanno tenute sotto controllo, quindi prestare particolare attenzione dato che non produce particolare sintomi.

Esistono diversi tipi di Streptococco, quello particolarmente pericoloso per il feto è lo streptococco B. Questo è il più rischioso perchè ci sono maggiori possibilità di contagio tra la mamma e il feto sia attraverso il parto che attraverso l’utero.

La donna in dolce attesa può verificare se è portatrice di questo battere attraverso un semplice esame che viene fatto con un tampone. Quindi vediamo cosa fare esattamente: Si può fare un’urinocoltura attraverso la quale si può verificare l’eventuale presenza del battere, oppure come dicevamo sopra, ci si può sottoporre alla prova del tampone ( vaginale e/o rettale ) la quale confermerà se c’è effettivamente bisogno di sottoporsi a una cura antibiotica.

Nel bambini si può verificare entro le 72 ore dopo la nascita se ha i sintomi dello streptococco di tipo B dato che entro questo lasso di tempo si manifesterebbero gli eventuali sintomi, che possono essere: iperpiressia, tachicardia, irritabilità e scarsa alimentazione.

Vi rassicuriamo; le statistiche dicono che solo 3 bambini su 1000 nati da portatrici sane di streptococco B hanno poi quadri clinici preoccupanti e comunque anche in questi casi esistono diverse cure per il bambino.

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