Struttura sanitaria palermitana giudicata irregolare

Palermo

Struttura sanitaria palermitana giudicata irregolare

L’assessorato regionale siciliano della Salute ha chiesto esplicitamente alla all’Asp di Palermo la revoca immediata dell’autorizzazione sanitaria al “Centro Ippocrate” di Palermo, a causa di gravissime mancanze organizzative, strutturali e sanitarie.

Qualche giorno fa è stato segnalato alla segreteria dell’assessorato regionale un grave comportamento da parte della struttura sanitaria, che ha aperto le indagini sul conto del “Centro Ippocrate”: è stato difatti chiesto ad un paziente l’indebito pagamento di prestazioni che avrebbero dovuto essere gratuite. Così, dopo aver verificato l’impossibilità della struttura ad effettuare quel tipo di prestazioni, è scattata la verifica al centro, e ne sono emerse gravi irregolarità.

L’assessore Russo ha dichiarato che si tratta di “un fatto gravissimo  sul quale devono essere presi provvedimenti consequenziali. Continueremo la nostra attivita’ di controllo sul territorio perche’ certe vergognose situazioni non sono piu’ accettabili e verificheremo se nel centro abbiano operato abusivamente medici dipendenti di strutture pubbliche: ove questo risultasse vero chiederemo l’adozione di provvedimenti durissimi”. – e ha concluso sostenendo che – “Non si puo’ scherzare con la salute dei cittadini che magari ingenuamente si affidano a medici e strutture che non sono in alcun modo qualificati e che addirittura, nel sito internet, promuovono fraudolentemente un’attivita’ sanitaria non autorizzata: tutto cio’ danneggia l’immagine della stragrande maggioranza dei medici e delle strutture sanitarie pubbliche e private che lavorano seriamente”.

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