Studenti già in sciopero contro la Buona Scuola di Renzi COMMENTA  

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Sciopero contro la Buona scuola di Renzi
Sciopero contro la Buona scuola di Renzi

Come è noto la riforma di Renzi sin dagli esordi non è stata affatto applaudita. Indetto lo sciopero nazionale contro la Buona scuola di questo autunno.

Se l’anno scolastico non è nemmeno iniziato, non per questo gli studenti non sono pronti a scioperare. La manifestazione nazionale fissata da venerdì 9 ottobre a sabato 17 ottobre testimonia la grande volontà dei giovani italiani di dire la loro, di mobilitare il Miur a studiare nuove alternative per il diritto allo studio, alla didattica, alla valutazione. La legge 107, meglio conosciuta ai più come “Buona scuola”, per gli studenti italiani nulla ha di buono. A indire lo sciopero Rete delle Conoscenze, Link Coordinamento Universitario, Unione degli studenti e Rete degli studenti, tutti uniti nella speranza che il decreto venga abrogato il prima possibile e che si torni a discutere sulla riforma scolastica il prima possibile.


Una delle principali motivazioni di contestazione riguarda il diritto allo studio. Le ristrettezze economiche costringono, ancora oggi, milioni di giovani a abbandonare i banchi di scuola. I cambiamenti in ambito Isee sono una comprova di ciò: risulta drasticamente calato, almeno del 25 %, il numero degli aventi diritto a una borsa di studio universitaria. Ovviamente, torna in questi giorni vivo il dibattito sui test d’accesso alle università a numero chiuso duramente contestati e sulla possibilità agli studenti di usufruire del grande bagaglio culturale che offre l’Italia con musei, mostre, biblioteche completament open access.


Ma lo sciopero non si palesa più soltanto in piazza. La protesta inizia e continua sul web. Con gli hashtag anzitutto, con il passaparola sui maggiori social e sulle piattaforme online. Uno degli slogan principali è #vogliamopotere: gli studenti chiedono di essere ascoltati, che si parta dalle loro richieste per cambiare in meglio la scuola.


Contro la legge 107, #vogliamopotere e tutti gli studenti italiani si mobiliteranno non solo nella settimana dal 9 al 17 ottobre, ma anche nelle date del 24 ottobre e 13 novembre. Si prospetta un autunno caldo di scioperi e dibattiti.

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