Studenti occupano locali dell’Università: aula studio con Tv e home theatre mai aperta COMMENTA  

Studenti occupano locali dell’Università: aula studio con Tv e home theatre mai aperta COMMENTA  

CATANIA – Occupazione lampo da parte del collettivo Aleph contro la decisione dell’Università di Catania di tenere chiusi i locali di via Carrata – nei pressi di via Verona – in principio destinati ad aule studio per gli studenti. La protesta è durata poco meno di 24ore. Queste le motivazioni che hanno spinto gli studenti all’estremo gesto: “Lo stabile è stato ristrutturato ma è chiuso dal 2008  quindi lo vogliamo autogestire noi”. Se aggiungiamo che all’interno tutto sembra in ordine, con armadietti e scrivanie nuove, impianto di riscaldamento funzionanante e servizi igenici di prima fattura, il motivo della protesta sembra fondato. C’è persino un’aula studio dotata di una Tv a schermo piatto con tanto di sistema home theatre. “L’Università e il Ministero dell’Istruzione- secondo le testimonianze degli studenti – hanno restaurato i locali spendendo ben 6 milioni di euro, che sono serviti anche per un altro stabile inutilizzato in via Etnea 440 e per l’attuale nuova residenza in via Oberdan, l’unica ad essere fruita. Perchè sono stati abbandonati?”.


La replica dell’Università. Non si è fatta attendere la risposta dell’univesrità di Catania. Il direttore amministrativo, Lucio Maggio, ha replicato cosi: “Le residenze non sono state consegnate benchè ultimate – fa sapere l’Ateneo – perchè ci sono problemi di sicurezza: è stato necessario avviare le pratiche per effettuare lavori di consolidamento antisismico”.

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