Stufi delle zanzare? Prendete una bat box!

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Stufi delle zanzare? Prendete una bat box!

Tutti conoscono l‘effetto deleterio degli insetticidi di sintesi. Hanno una durata davvero infima, sono dannosi per l’uomo e anche per gli insetti impollinatori, come le api. Perché non approfittare dunque del più goloso in assoluto dei fastidiosi insettini? Un solo pipistrello può divorarne anche 2 000 a notte. Si rivela efficacissimo anche contro la zanzara tigre, che agisce principalmente al tramonto, proprio quando i Chirotteri vanno a cercare nutrimento.

Una volta i pipistrelli vivevano nelle città, trovando riparo nei sottotetti, sotto le grondaie e le tegole sconnesse. Oggi le case sono costruite in modo da favorire il risparmio energetico e, quindi, sigillate. Una soluzione per invitare nuovamente questi utili e per niente dannosi animali è quella di acquistare o costruire bat box. Un agricoltore americano ha raccontato di risparmiare più di 1 000 dollari l’anno impiegando i Chirotteri invece dei pesticidi!

La bat box deve essere collocata rispettando queste regole:

1) la struttura deve essere collocata alla maggiore altezza possibile per scongiurare attacchi di predatori ed essere riparata da fonti di disturbo;

2) collocarla non lontano da zone alberate per fornire utili punti di riferimento al Chirottero;

3) la bat box va posizionata lontano da fonti di luce che potrebbero confondere il pipistrello sull’arrivo del tramonto;

4) la zona migliore dove porla è sulla parete esterna di una casa, restando riparata dalla pioggia.

Si può anche usare il tronco di un albero o un palo riparato dal vento;

5) non costringere i pistrelli a entrare nel rifugio, è illegale.

La bat box verrà colonizzata durante marzo – ottobre, ma non disperate se nei primi tempi non si farà vivo nessun pipistrello: possono passare fino a tre anni prima che ciò accada.

Non dimenticate di inviare i dati raccolti al Museo di Storia Naturale di Firenze: questo aiuterà i nostri piccoli alleati ad evitare l’estinzione.

Vanessa Zavanella

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