Stupro Roma rom vittime due 14enni, l'indagato: 'Non ero lì'

Stupro Roma rom vittime due 14enni, l’indagato: ‘Non ero lì’

Cronaca

Stupro Roma rom vittime due 14enni, l’indagato: ‘Non ero lì’

Stupro Roma

Stupro a Roma di due ragazze 14enni, da parte di due rom conosciuti nei social

Stupro Roma: “Non ero lì, io sono innocente“. Questo è quanto ha dichiarato Bilomante Maikon Halilovic. Nome noto per essere uno dei due rom, che sono stati accusati di stupro. Una delle due giovani aveva conosciuto il 21enne in un social ed avevano concordato l’incontro. Il triste ed inverosimile fatto è accaduto lo scorso maggio 2017. Le due 14enni, entrambe violentate, non avevano mai denunciato il fatto.

Stupro a Roma di due 14 enni

Solo ora è venuta a galla la notizia dello stupro a Roma di due 14enni. “Non ero lì, io sono innocente” ha affermato Bilomante Maikon Halilovicparlando al suo legale Emanuele Fierimonte.

L’uomo, che invece sarebbe stato presente, avrebbe fatto da palo al connazionale Mario Seferovic. Questo mentre questi violentava le due ragazzine.

Vediamo cosa ci verrà contestato nell’interrogatorio e poi decideremo se avvalerci della facoltà di non rispondere“, sono le parole dell’avvocato.

Stupro Roma, legate a un palo e violentate

Notizie come queste fanno rabbrividire.

Le due ragazzine sono state condotte in un bosco e legate a un palo. In seguito sono state violentate.L’incontro era stato concordato su internet. Le due ragazzine di 14 anni sono di Roma, della zona Collatina. Le violenze non sono recenti, ma risalgono a maggio 2017.Le giovani non avevano mai denunciato lo stupro di Roma. I genitori di una delle ragazze hanno scoperto ciò che è accaduto. Quindi si sono alle forze dell’ordine per denunciare la violenza subita.

Due giovani arrestati per lo stupro di Roma

I carabinieri di Roma hanno in seguito arrestato due giovani, 21 e 20 anni entrambi di origine bosniaca. L’accusa è di violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona continuato in concorso.Il ragazzo di 21 anni aveva contattato una delle giovani su un social network ed ella aveva deciso di incontrarlo. All’appuntamento però si era recata con un’ amica.Durante l’uscita, il ragazzo ha minacciate di morte entrambe e quindi le due giovani sono state portate in una zona nascosta.

Sono state legate per impedire che fuggissero.Poi è seguita la violenza sessuale di entrambe, da parte del 21enne, mentre il ragazzo di 20 anni faceva da palo. Le ragazze, rimaste per lungo tempo sotto shock, non avevano riferito nulla e non erano ricorse a medici.I genitori hanno scoperto la vicenda e si sono rivolti ai carabinieri della stazione di Tor Sapienza.In questo modo sono iniziate le indagini.L’interrogatorio alle ragazzine ha permesso ai militari di identificare i due uomini, che risiedevano in un campo nomadi. E’ stata emessa l’ordinanza di custodia da parte del Giudice, che segue lo stupro Roma e i due ragazzi sono stati condotti in carcere.

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