Su richiesta di Coldiretti, la Regione Piemonte approva i piani d’intervento per i danni da predazione COMMENTA  

Su richiesta di Coldiretti, la Regione Piemonte approva i piani d’intervento per i danni da predazione COMMENTA  

La Regione Piemonte, a seguito anche delle pressanti richieste portate avanti da Coldiretti a tutela dei propri associati che ogni anno vedono i propri capi di bestiame messi a rischio da sempre più frequenti attacchi da parte di predatori nel corso dei mesi trascorsi in alpeggio, ha approvato in questi giorni due interventi specifici al fine limitare e risarcire i danni da attacchi di lupi o canidi in genere sul bestiame.

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Il primo intervento va a sostenere i costi per la difesa delle mandrie e dei greggi dalla predazioni sui pascoli piemontesi.
L’entità esatta del finanziamento a favore degli allevatori in alpeggio sarà stabilita in base ad una serie di parametri che l’allevatore stesso si impegna a rispettare, ovvero: il montaggio di recinzioni elettrificate per il ricovero notturno dei capi, la presenza di cani da guardianìa, la presenza continua in alpe a custodia del gregge dell’allevatore, della famiglia o di suo personale, dimensioni del gregge.

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L’ammontare esatto del premio per ciascun allevatore verrà quindi stabilito sulla base dei suddetti parametri e non potrà comunque superare il tetto massimo di euro 7.500 in tre anni. Per cui sarà erogato nella misura massima di 2.500 euro all’anno per gli allevatori che abbiano messo in atto i 3 sistemi di prevenzione su indicati.

Le domande, compilate su apposita modulistica, dovranno pervenire al Settore Agricoltura della Provincia o alla Comunità Montana competente per territorio entro il 31 maggio di ciascun anno ed i premi saranno liquidati entro il 31 dicembre di ogni anno. Gli uffici della Coldiretti sono a disposizione per l’assistenza e la compilazione della domanda.

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Altro importante obiettivo raggiunto è rappresentato da una modifica apportata al piano assicurativo di Co.Sm.An. che va a prevedere il risarcimento di capi morti o feriti a seguito di attacchi di canidi in alpe.
La polizza assicurativa è attiva dal 31 marzo 2012 e copre in forma gratuita tutti gli animali di allevatori, associati al Cosman, che si trovino in alpeggio, coinvolti in attacchi di lupi o canidi in genere.
Nel dettaglio, è previsto il risarcimento del valore degli animali morti a seguito di attacchi di lupi oppure dispersi e/o diroccati o abbattuti d’urgenza a seguito di detti attacchi.
La principale novità introdotta tramite l’adozione dello strumento assicurativo consiste nel rimborso, agli allevatori, anche del valore dei capi eventualmente dispersi in conseguenza di un accertato evento predatorio.
La polizza paga il valore dell’animale, sia esso bovino, ovino, caprino, equino o cane da guardianìa e prevede anche una maggiorazione per il valore genetico degli animali.
In ultimo, verranno anche risarciti i costi relativi alle eventuali cure mediche a seguito degli attacchi.
Qualora, da oggi in poi, si verificassero attacchi da parte di predatori l’allevatore è tenuto ad avvisare immediatamente il servizio veterinario dell’ASL di competenza che avrà il compito di verificare che la morte o il ferimento degli animali siano riconducibili ad attacchi di predatori. Definito ciò, sarà il Veterinario che si attiverà per contattare da una lato il call center del Cosman per il recupero degli eventuali animali morti che verranno successivamente inviati allo smaltimento e dall’altro lato a dare avvio alla procedura di rimborso a seguito di evento di attacco di predatori. Il risarcimento direttamente all’allevatore dovrebbe seguire tempistiche rapide.

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