Subito il decreto per il prezzo agevolato del gasolio per le serre - Notizie.it
Subito il decreto per il prezzo agevolato del gasolio per le serre
Politica

Subito il decreto per il prezzo agevolato del gasolio per le serre

Visto l’approssimarsi della stagione invernale, le imprese attendono il decreto di attuazione che riguarda l’accisa sul gasolio per le serre, contenuto nel “Decreto del Fare” che prevede la riduzione dell’accisa a 25 euro per mille litri, “a condizione che i richiedenti siano serricoltori per i quali l’attività imprenditoriale agricola costituisce l’esclusivo o comunque il prevalente fattore produttivo, cioè coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale”.
Il settore florovivaistico è uno dei settori di punta dell’economia agricola del nostro Paese, e contribuisce con un fatturato di oltre 3.000 milioni di €, per oltre il 6% del totale alla produzione agricola nazionale. Il saldo attivo nella bilancia import/export è stato pari a oltre 160 milioni di euro nel 2012 ed è importante riuscire ad agganciare la ripresa economica, già partita in altri paesi, per incrementare le nostre esportazioni. In ragione di queste cifre così importanti, Coldiretti esprime soddisfazione per la conclusione positiva del contenzioso con la Commissione europea, che nel 2009 aveva avviato una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia, sull’esenzione dall’accisa sul gasolio destinato al riscaldamento delle serre.

“La Commissione europea ha informato le autorità italiane che, dopo aver preso atto dei risultati dei controlli effettuati su 21.498 aziende coinvolte, per un importo complessivo di 99.326.141,93 euro, non vi sono aiuti da recuperare”.
Si tratta di un risultato molto importante per le imprese, raggiunto grazie agli sforzi del Ministro De Girolamo e della struttura del Mipaaf, che va ora sostenuto con l’emanazione del decreto attuativo che chiarisce le condizioni operative per poter rendere applicabile l’agevolazione sul gasolio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche