Super Mario 4: un videogioco che mi ha reso un giocatore - Notizie.it
Super Mario 4: un videogioco che mi ha reso un giocatore
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Super Mario 4: un videogioco che mi ha reso un giocatore


Uno dei videogiochi che mi hanno reso un giocatore è stato Super Mario 4 per Nintendo. Sono adulto e questo gioco era di mia madre a fine anni ’80. E’ stato il primo videogioco al quale ho giocato, all’età di sei anni. Da bambino non ho mai usufruito degli ultimi gadget o console, ero intrigato solo da questo videogioco. Ho speso ore a giocare in cantina, cercando modi per controllare un nuovo mondo nel mio obsoleto Nintendo 64. E dopo essere migliorato, dopo che Mario è diventato più potente, sono ufficialmente diventato un giocatore.

Il divertimento di guadagnare vite, mentre raccoglievo le monete che non finivano mai, mi ha scaraventato nel mondo del gioco. Dopo un sacco di anni di tentativi, sono finalmente riuscito a gestire quel nuovo mondo e a completare il gioco. Ero felicissimo, ma anche triste. Avevo dodici anni quando ho finito, sei anni dopo aver iniziato a giocare.

Tuttavia, mi sono ripreso e ho iniziato una nuova esperienza di gioco. Dopo aver messo da parte dei soldi, mese dopo mese, aiutando nelle faccende domestiche, ho comprato una PlayStation 2. La mia passione per i giochi di azione e avventura, scoperta attraverso Super Mario, si è risvegliata con nuovi titoli, come Spiderman e Gli Incredibili.

Alla fine, sono passato a giochi come Call of Duty e Halo. Tuttavia, la mia passione per le mie radici fra i videogiochi risalgono a una console antiquata che a maggior parte dei giocatori della mia età non hanno mai neanche visto. Adesso, sono un giocatore avido che è sempre alla ricerca di cose nuove e migliori. Mi piace ancora, però, giocare al mio videogioco preferito di tanto in tanto: risveglia ricordi vividi ed esilaranti della mia infanzia.

Ho imparato che Super Mario 4 è un gioco più difficile della maggior parte dei videogiochi attuali con cui gioco, che richiedeva tempo e fatica per essere completato.

Ho imparato anche che nonostante i giochi moderni per PS3 e Xbox sono più tecnologici e realistici, entrambi sono comunque estremamente simili a Super Mario 4. Entrambi continuano a stimolare la mia mente come nemmeno la scuola è riuscita a fare. Devo molto ai videogiochi, perché mi hanno insegnato come affrontare un problema e risolverlo. Ma sono stati anche la mia salvezza in periodi di forte stress. In un modo, anziché riempire il mio cervello di nozioni inutili, ho imparato a prendere tutto il positivo dai videogiochi. Devo tutto a Super Mario 4.

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