Sushi Tram a Milano: un’esperienza gastronomica

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Sushi Tram a Milano: un’esperienza gastronomica

Per la promozione della gastronoma giapponese, un sushi tram ha viaggiato per le strade del centro di Milano offrendo ai partecipanti delle degustazioni gratuite della cucina tradizionale nipponica.

Tra il 15 e il 21 settembre 2015 le corse del sushi tram in viaggio per le vie milanesi partivano da Piazza Castello per giungere al capolinea in piazza Fontana. Si trattava di un tram sul quale era accolto un gruppo ristretto di commensali, circa una ventina, registratisi via mail. I partecipanti all’iniziativa promozionale osservavano un maestro di sushi, ovvero un cuoco, preparare il pesce fresco e gustavano piatti di una delle cucine giapponesi, il washoku, accompagnati da sakè.

Si può collegare la novità del sushi tram alla promozione della cucina tradizionale giapponese, della quale in Italia si conosce prevalentemente la preparazione dei piatti a base di pesce fresco, ovvero il sushi. Sul sushi tram gli ospiti potevano anche gustare una tradizione gastronomica antica che nel 2013 è stata decretata patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco, il washoku.

Il washoku è quella cucina giapponese che si basa sulla conoscenza tradizionale tramandata per generazioni che predilige i prodotti naturali locali e di stagione: alla base dei piatti non sono solo riso e pesce, ma anche verdure e frutti di piante selvatiche selezionate. È un evento sociale che coinvolge la comunità preservando la cucina casalinga saporita e genuina consumata durante pasti condivisi per i quali si utilizzano stoviglie particolari e un cerimoniale codificato come la scelta degli ingredienti, la cottura del cibo e la sua presentazione. Si tratta di un’occasione per rinsaldare i legami generazionali e preservare la conoscenza tramite lo scambio orale e pratico.

Il sakè è il famoso liquore di riso che, come i vini per gli italiani, accompagna ciascun piatto della cucina giapponese anche sul sushi tram poiché esistono decine di varietà di riso dalle quali si ottengono liquori di sapore, aroma e fragranza diversi.

L’operazione cultural-gastronomica del prestigioso riconoscimento dell’Unesco, così come il sushi tram, si può legare alla promozione dei prodotti alimentari giapponesi che, dopo il terremoto al largo del Giappone nel 2011 e il successivo incidente della centrale nucleare di Fukushima, hanno subito un duro colpo di immagine a livello mondiale. Si può ad esempio ricordare che in Asia ci sono ancora paesi che bandiscono in particolare i prodotti ittici giapponesi pescati nelle acque contaminate.

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traduttrice; lingue di lavoro: inglese, francese, tedesco