Suv economici: le migliori sul mercato internazionale
Suv economici: le migliori sul mercato internazionale
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Suv economici: le migliori sul mercato internazionale

Analizziamo insieme quali sono i suv economici migliori presenti sul mercato ed i vantaggi presenti in ciascun modello preso in esame.
Dacia Duster

Questo tipo di marchio punta su un prezzo molto basso, a partire da 11900 euro, ed in effetti sul mercato non sono presenti suv ad un costo inferiore. Si tratta di una vettura dalla linea decisamente “muscolosa” nonostante possieda delle dimensioni da berlina compatta. Ha un abitacolo spazioso ed un bagagliaio capiente e ben sfruttabile grazie alla sua forma regolare; un vero peccato invece che la dotazione di serie sia molto povera, l’allestimento base non può montare neppure il climatizzatore. Per quanto riguarda il massimo risparmio all’acquisto della Dacia Duster c’è la 1,6 a benzina da 114 CV, mentre il modello più potente è la 1,2 TCe mossa da un 4 cilindri turbo da 125 CV.

Anche se si nota l’assenza delle marce ridotte, la Dacia Duster è molto distante da terra (almeno 20,5 cm) per affrontare i percorsi accidentati: dunque è consigliabile sceglierla con trazione integrale, che risulta essere la più consona ad una vettura di questo genere.

I vantaggi che ne derivano dal suo acquisto, oltre al basso costo, sono:

– baule: il vano di carico offre una capienza notevole, c’è spazio per i bagagli di un’intera famiglia;

– tenuta di strada: non manca di precisione tra le curve ed è agile e rapida;

– comfort: si viaggia in assoluta tranquillità grazie a grandi poltrone ed a morbide sospensioni.

Nissan Juke

Lunga 414 cm, si tratta di una crossover che stupisce e risulta anche abbastanza personale al proprio interno, dominato da una vasta plancia con un ampio consolle e da un tunnel centrale rialzato, con calotta in grigio oppure in rosso.

L’abitacolo non è molto ospitale, mentre il baule è molto più capiente; la nuova Nissan Juke è stata rivista nel frontale e nella coda e ha nuove e vistose colorazioni. Tra i suoi elementi originali spiccano senza dubbio i particolarissimi fanali posteriori “a boomerang”, i finestrini piccoli e sagomati ed un atipico frontale con luci su tre livelli ovvero i fari al centro, i fendinebbia in basso, le luci di posizione e le frecce in alto,

Per chi percorre numerosi chilometri è quasi obbligatoria la versione 1,5 dCi da 110 CV, eccellente e dai bassi consumi.

Tra i vantaggi riscontrabili in questo tipo di suv troviamo:

  • linea: spiritosa, gradevole e decisamente originale;
  • dotazione, allestimenti leggeri e di buona qualità;
  • tenuta di strada: grazie alle sospensioni ben controllate e allo sterzo diretto, il crossover giapponese presenta una tenuta laterale da berlina sportiva.

Ssangyong Tivoli

Questo tipo di vettura è una crossover, anche in versione 4×4, che si fa decisamente notare: sono ampie le nervature presenti sulla carrozzeria, possiede parafanghi pronunciati ed i finestrini hanno una base che risale verso i larghi montanti posteriori.

Dietro la visibilità non è di spicco ma la telecamera presente è di serie. All’interno si può notare una certa disponibilità di spazio per chi è seduto dietro; il cambio automatico a sei marce non brilla per eccessiva rapidità. E’ preferibile dunque lo sterzo, con servo assistenza elettrica avente tre configurazioni: Normal, Comfort e Sport. Ha una buona tenuta di strada per le vetture con i cerchi di 18”.

Per quanto riguarda la versione maggiormente consigliabile, citiamo quella turbodiesel: se in previsione ci sono molti chilometri da percorrere, il costo è maggiore rispetto alla 1,6 a benzina ma il motore è assolutamente più economico e non solo, anche più performante.

I vantaggi presenti al fine del suo acquisto sono i seguenti:

– rapporto prezzo/dotazione: la dotazione è completa, comprende il clima bizona e sette airbag;

finiture: molto curate, i materiali sono apprezzabili;

spazio: modello comodo anche per cinque persone.

Suzuki S-Cross

La crossover giapponese Suzuki S-Cross si presenta più importante e muscolosa grazie alla vistosa mascherina cromata e al cofano con due nervature; un pizzico di carica in più è conferita al modello dalle protezioni in plastica molto utili collocate nella parte inferiore della carrozzeria e degli archi passaruota.

Grazie al nuovo rivestimento in plastica morbida nella parte centrale della plancia l’abitacolo risulta molto curato; lo spazio presente è abbondante, sia per i passeggeri a bordo sia per quanto riguarda i bagagli nella parte posteriore.

Questo modello presenta sospensioni dalla taratura turistica: la sicurezza rimane in primo piano anche se si va forte in curva, dove il coricamento laterale è evidente.

In previsione di un impiego prevalentemente cittadino o comunque a corto raggio, è consigliabile il modello 1.0 a benzina: il tre cilindri turbo ad iniezione diretta è ben sfruttabile fin dai bassi regimi, è fluido, trasmette poche vibrazioni e non fa eccessivo rumore. Se si frequenta spesso la montagna, allora è bene prendere in considerazione la 4WD a gasolio: non teme infatti sterrati o neve.

I vantaggi che ne derivano sono la trazione 4×4, l’abitacolo che offre spazio anche dietro e vanta soluzioni pratiche ed i comfort (insonorizzazione ben curata, etc…).

Renault Captur

La crossover Renault Capture possiede una carrozzeria rialzata ed una lunghezza di 412 cm.

Si tratta di un modello abitabile, anche se dietro è consigliabile sedere in due piuttosto che in tre. Per quanto riguarda gli interni, vi sono soluzioni interessanti come ad esempio i sedili con rivestimenti rimovibili e lavabili comodamente in lavatrice; il baule è adeguato alle esigenze di una piccola famiglia. Offre una guida piacevole anche tra le curve, infatti è agile, sicura ed ha uno sterzo preciso.

Per quanto riguarda la versione da consigliare, suggeriamo la 0.9 TCe in allestimento Zen che offre un buon equipaggiamento, è sufficientemente brillante e non consuma troppa benzina. Per chi è intento a percorrere molti chilometri, meglio fare affidamento sulla 1,5 dCi a gasolio, eventualmente con il cambio robotizzato a doppia frizione.

I vantaggi derivanti dall’acquisto di una Renault Captur sono i seguenti:

– tenuta di strada: ha un comportamento sempre sicuro;

– comfort: le sospensioni assorbono molto bene le buche, l’insonorizzazione è ben curata;

– bagagliaio: con la possibilità del divano scorrevole tutto in avanti vale 455 litri, in caso contrario 377 litri.

Non male, considerando gli ingombri esterni della Captur.
Cinque Suv nuovissimi e originalissimi:Dacia Duster, Nissan Juke, Ssangyong Tivoli, Suzuki S-Cross. Renault Captur. Ognuno ha un design diverso e imperdibile, sono versioni migliorate e pronte a darvi sempre il meglio in fatto di comodità ed estetica. Offrono anche una guida sicura e agile su ogni tipo di terreno.

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