Svizzera, “le scatole del sesso” COMMENTA  

Svizzera, “le scatole del sesso” COMMENTA  

Capannoni di legno per andare con le prostitute. È la novità che arriva dalla Svizzera. Sono state istituite dall’autorità di Zurigo per regolamentare la prostituzione, combatterne lo sfruttamento e aumentare la sicurezza dei “lavoratori del sesso”. Queste scatole sono munite anche di un allarme che le prostitute possono attivare in caso di pericolo.

Sono attive dal 26 agosto le cosiddette “scatole del sesso”.

In tutto sono nove diverse strutture, posizionate in una ex zona industriale a ovest di Zurigo.

Per raggiungerle, i clienti devono percorrere una lunga strada dove stazionano più di 40 prostitute, pronte per andare con loro nelle “scatole del sesso”.

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