Svizzera: ingiustificato limitare permessi di soggiorno COMMENTA  

Svizzera: ingiustificato limitare permessi di soggiorno COMMENTA  

L’Unione europea riprende la Svizzera sulla questione dei permessi di soggiorno, che il Paese ha deciso di limitare numericamente per i cittadini provenienti da otto Paesi, anch’essi membri dell’Ue.

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L’alto rappresentante per la politica estera Catherine Ashton ha asserito di essere ”dispiaciuta”, per questa misura, considerata ”ingiustificata”. ”Si tratta di una decisione – ha precisato Ashton – in violazione dell’accordo sulla libera circolazione dei cittadini, che non permette differenze fra i paesi dell’Ue”.

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Della stessa opinione è il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, secondo il quale la decisione della Svizzera è chiaramente discriminatoria e incongruente con i patti. “Dobbiamo lavorare da vicino – ha dichiarato Schulz – con i nostri vicini più stretti. Ora non è il momento di indebolire la libera circolazione, ma piuttosto di rafforzarla”.


I Paesi colpiti dalla decisione di Berna sono Slovenia, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca.

Marika Nesi

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