Svolta politica in Giappone

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Svolta politica in Giappone

Smuovere il Giappone dalla sua tradizionale fiducia nel partito liberaldemocratico pareva impossibile. L’anima conservatrice del Sol Levante appariva quasi inossidabile e destinata a permanere per tempi infiniti. Ora però avviene la svolta, dopo oltre cinquant’anni di monopolio. Ad arare il campo ha provveduto la crisi, che da quelle parti è in giro da parecchio e ha compresso non poco l’economia nazionale, abituata a lungo a continui balzi in avanti. Il risultato non lascia scampo. Il principale partito di opposizione, quello democratico, quasi triplica i voti giungendo a poter contare da solo alla maggioranza assoluta nella Camera Bassa, e fermandosi poco sotto in quella Alta. Alleandosi con due formazioni alla sua sinistra può gestire con relativa tranquillità il duro compito di guidare il nuovo esecutivo con il proprio leader Hatoyama. Per l’ex partito al governo c’è stato invece il tracollo, ovvero un dimagrimento di quasi due terzi nei voti ottenuti. Il premier Aso ha quindi dovuto dimettersi e lasciare spazio agli avversari.

…continua.

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