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Syncro, sfida per le imprese della smart mobility

Torino

Syncro, sfida per le imprese della smart mobility

Una nuova porta d’accesso al mercato per le imprese che si occupano di tecnologie innovative legate alla mobilità intelligente e sostenibile: è Syncro, progetto congiunto Italia-Francia presentato questa mattina a Smart Mobility World dalla Camera di commercio e dalla Provincia di Torino, insieme ai partner d’oltralpe Conseil Général d’Isère e Chambre de commerce de Grenoble. Rispondendo all’invito della Commissione europea a sviluppare appalti innovativi, Syncro è anche un’opportunità per pubblico e privato di dialogare insieme e sviluppare sistemi di comunicazione stradale intelligente. Alcuni esempi? La realizzazione di sistemi di sicurezza e controllo, la diffusione in tempo reale di dati su code, condizioni meteo e tempi di percorrenza.
A ottobre verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea l’appalto internazionale: è la prima fase del progetto Syncro in cui le imprese avranno la possibilità di presentare la propria candidatura, anche creando dei consorzi d’impresa; la selezione avverrà entro l’inizio del 2014. Le Camere di commercio di Torino e Grenoble in questa fase forniranno assistenza alle imprese che vorranno partecipare all’appalto, cercando di favorire la creazione di consorzi transnazionali attraverso attività di trasferimento tecnologico e occasioni d’incontro.
Successivamente partirà la fase del dialogo competitivo che prevede che i consorzi selezionati dialoghino con l’ente appaltante, il Conseil Général con il supporto della Provincia, al fine di individuare soluzioni tecnologiche possibili ed innovative.

Il dialogo si concluderà indicativamente tra un anno con la scelta della soluzione migliore, selezionata sulla base dei criteri individuati dall’appalto.
Infine verrà testata la soluzione scelta, con test-pilota realizzati in Francia ed in Italia. Nel 2015, gli enti lanceranno l’appalto per l’aggiudicazione e l’acquisizione della tecnologia testata e la sua diffusione su larga scala, a beneficio dei cittadini.
Syncro porterà molteplici vantaggi: le aziende avranno l’opportunità di creare business su tecnologie innovative e nuove partnership; le istituzioni realizzeranno un appalto congiunto riducendo i costi amministrativi e mettendo insieme le proprie competenze tecniche; i cittadini vedranno migliorate qualità e sicurezza degli spostamenti.
“Syncro è la risposta a chi pensa che le gare di appalto siano solo macchinose procedure – dichiara Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino – Occasioni come questa sono, infatti, l’opportunità per fare dialogare pubblico e privato, e creare nuove occasioni di business. Come Camera di commercio lavoreremo per favorireil collegamento tra enti appaltanti e le nostre imprese, già altamente competitive in questo settore, aiutandole a identificare le soluzioni tecnologiche più interessanti e sostenendole nel creare partnership internazionali”.

“Il progetto Syncro mira a sviluppare strumenti di gara pubblica finalizzati all’acquisizione di tecnologie avanzate per favorire la mobilità intelligente, stimolando la sinergia tra imprese innovative e pubbliche amministrazioni – sottolinea Ida Vana, Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Torino.

– Mi compiaccio che la procedura di gara cui stiamo per dare inizio rientri tra i (purtroppo non moltissimi) appalti pubblici orientati a prodotti e servizi specialistici, quelli in grado di rendere più efficienti i servizi al cittadino e di favorire l’innovazione tra le piccole e le medie imprese”.
Torino non è nuova a questo tipo di iniziative: sui 3mila chilometri di strade della provincia, oggi sono ben 63 le postazioni di rilevamento del traffico, che trasferiscono dati via GPRS o per via manuale. Tra le informazioni rilevate, i transiti orari nei due sensi di marcia distinti tra veicoli leggeri e pesanti, e le velocità medie: utili dati che, condivisi con gli automobilisti, potrebbero far risparmiare tempo e denaro scegliendo, ad esempio, di fare una deviazione rispetto al percorso previsto.
Le imprese che intendono partecipare a Syncro troveranno nelle Camere di commercio di Torino e Grenoble il loro punto di appoggio. A Palazzo Affari, ad esempio, troveranno chiarimenti per definire le soluzioni tecnologiche-pilota, potranno ricevere assistenza tecnologica e legale e ricercare partner commerciali per ampliare il proprio mercato.

Ma non è tutto. Le imprese troveranno anche un supporto per superare eventuali difficoltà amministrative e legali per la costruzione di un contratto transnazionale, o per esplorare la qualità dell’offerta di eventuali operatori locali.
L’appuntamento è dunque per il prossimo mese, quando sarà lanciato l’appalto e tutte le aziende potranno andare a caccia di partner per creare proposte di tecnologia da applicare sulle strade della provincia di Torino e del dipartimento d’Isère. Per informazioni: www.syncromobility.eu

Syncro in sintesi
• Cos’è: progetto transfrontaliero (Italia-Francia) per il lancio di una gara d’appalto europea nella forma del “dialogo competitivo”.
• Cosa cerca: soluzioni tecnologiche per raccogliere, gestire e restituire in tempo reale informazioni legate alla mobilità da applicare sulle strade della provincia di Torino e del dipartimento d’Isère.
• A chi si rivolge: imprese innovative che si occupano di smart mobility: dai sensori strada-veicolo alla raccolta e diffusione di big data.
• Chi ci guadagna: le imprese, che trovano partner commerciali nuovi e si espandono in nuovi mercati; le istituzioni, che riducono i costi amministrativi attraverso un appalto congiunto e identificano le soluzioni migliori; gli automobilisti, che guidano su strade migliori e più sicure.
• Come funziona: le tre fasi
1. La creazione di consorzi.

A partire dal lancio dell’appalto, in ottobre, le aziende potranno creare consorzi di imprese, segnalare le proprie tecnologie e candidarsi a partecipare alla fase di dialogo competitivo.
2. Il dialogo competitivo. I consorzi selezionati potranno dialogare con gli enti appaltanti, per individuare soluzioni tecnologiche innovative, che potrebbero essere utili se applicate sui territori della provincia di Torino e del dipartimento d’Isère. In ottobre 2014, gli enti appaltanti selezioneranno una soluzione, che verrà testata in Francia ed in Italia.
3. L’aggiudicazione. Nel 2015, gli enti appaltanti lanceranno l’appalto per acquisire, sui due territori, la tecnologia testata, e diffonderla su larga scala.

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