Tabellini Inter – Verona

Inter

Tabellini Inter – Verona

INTER – HELLAS VERONA : 2-0

Marcatori: 49′ Cassano (I), 54′ Guarin (I)

Ammoniti: Bacinovic (V), Hallfredsson (V), Silvestre (I), Cacia (V), Guarin (I), Maietta (V)

INTER

Castellazzi; Silvestre, Chivu, Juan Jesus ( 54′ Zanetti); Jonathan, Duncan, Mariga ( 45′ Guarin), Nagatomo; Alvarez, Palacio, Cassano ( 74′ Pereira).

A disposizione: Belec, Di Gennaro, Gargano, Milito, Ranocchia, Samuel, Mbaye, Bessa, Livaja.

Allenatore: Andrea Stramaccioni

HELLAS VERONA

Rafael; Abbate, Moras, Maietta, Albertazzi (81′ Cocco); Bacinovic, Jorginho, Hallfredsson; Gomez (45′ Carrozza), Cacia, Grossi (53′ Bojinov).

A disposizione: Berardi, Andrade, Houston, Ceccarelli, Crespo, Owusu, Calvetti.

Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Rocchi

L’Inter esordisce nella coppa Italia con una formazione sperimentale, si rivede in campo Chivu assieme a Silvestre, Jonathan, Alvarez e diversi giovani.

Nel primo tempo un’occasione per parte; da segnalare che l’arbitro interrompe il gioco al 15’ per 4 minuti a causa di un lancio di fumogeni da parte dei tifosi scaligeri; la prima frazione di gioco termina 0 – 0.

Inizia il 2° tempo, Guarin in campo al posto di Mariga; dopo una parata di Castellazzi è proprio Guarin, sull’altro fronte, che serve Cassano al 49’ per il gol del fantasista barese.

Al 54’ raddoppio interista con Guarin, punizione, cassano batte per il colombiano, tiro gol; a seguire dal 56’ al 68’ i nerazzurri impegnano l’estremo difensore gialloblu in 4 occasioni.

Al 74’ Stramaccioni opera il 3° cambio interista, due minuti dopo Castellazzi respinge un tiro insidioso ma rimane a terra infortunato; il portiere è costretto ad uscire però Stramaccioni ha esaurito i cambi.

Fra i pali, con la maglia di Belec, il 2° portiere, si posiziona Palacio; con 14 minuti ancora da giocare, senza un portiere di ruolo e con un uomo in meno l’Inter resiste con ordine.

Al 90’ l’arbitro concede 5 minuti di recupero e al 91’ Palacio salva la porta nerazzurra opponendosi ad un tiro degli scaligeri.

Curiosità, nel 1976-77 il Torino in coppa Campioni, contro il Borussia Moenchengladbach in Germania, visse un’esperienza simile; Francesco Graziani giocò gli ultimi 20’ minuti in porta compiendo anche parate decisive.

La partita terminò a reti inviolate e il Torino terminò l’incontro con 8 giocatori, venendo eliminati dalla competizione.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.