Tabellini Inter – Bologna

Inter

Tabellini Inter – Bologna

INTER – BOLOGNA : 0-1

Marcatori: 57′ Gilardino (B).

Ammoniti: Gabbiadini (B), Stankovic (I), Juan Jesus (I), Naldo (B).

INTER

Carrizo; Zanetti, Ranocchia, Juan Jesus, Pereira; Gargano, Stankovic (55′ Kovacic); Schelotto (65′ Cambiasso), Guarin, Benassi (45′ Cassano); Palacio.

A disposizione: Belec, Di Gennaro, Kuzmanovic, Rocchi, Chivu, Pasa, Mbaye, Jonathan, Belloni.

Allenatore: Stramaccioni.

BOLOGNA

Curci; Garics, Antonsson, Sorensen (45′ Naldo), Morleo; Perez (77′ Guarente), Christodoulopoulos; Diamanti, Taider, Gabbiadini; Gilardino (60′ Krhin).

A disposizione: Agliardi, Stojanovic, Moscardelli, Motta, Abero, Riverola, Pazienza , Carvalho, Pasquato.

Allenatore: Pioli.

Arbitro: Calvarese.

La situazione si fa ora incandescente, l’Inter rimedia due sconfitte nelle ultime due partite, 4 gol incassati e 0 segnati.

Imbarazzante, veramente imbarazzante, l’Inter ora è 5° appaiata alla Lazio.

La classifica attuale è Juventus (punti 62), Napoli (53), Milan (51), Fiorentina (48), Lazio e Inter (47), Roma (44), Catania (42) e poi a seguire le altre squadre.

Nonostante i proclami di Stramaccioni e Moratti il 3° posto sembra sempre più una chimera e anche la coppa Italia e la Europa League sono ormai attaccate ad un esile filo di speranza.

Già i rumors danno la panchina di Stramaccioni traballante; si parla di un sostituto a scelta fra Blanc,MihaJlovic e Mazzarri, come a dire : fiducia a (breve) termine per Stramaccioni.

Il tecnico finisce il campionato e poi un ringraziamento per questi due anni dove ha cercato di risollevare la squadra (senza riuscirci anche se diverse prestazioni facevano ben sperare); però caro presidente mi consenta una nota: per vincere occorre avere in squadra buoni giocatori.

Campioni e gregari devono essere presenti e devono comunque remare nella stessa direzione, l’allenatore poi deve riuscire a mediare fra le varie personalità dello spogliatoio; occorre aprire il portafoglio.

I tifosi possono comprendere che i tempi sono difficili e che in certi momenti sembra quasi un’offesa alla decenza investire milioni per dei giocatori di calcio, semplicemente lo si ammetta tranquillamente.

Mi creda presidente, a volte basta avere un poco di coerenza e spiegare la posizione della società; si parla di un nuovo stadio di proprietà e per questo bisogna avere un buon budget, già questo fatto servirebbe a spiegare la situazione.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.