Tassista Navigli: la moglie si fece aiutare a trasportare il cadavere

Cronaca

Tassista Navigli: la moglie si fece aiutare a trasportare il cadavere

E’ arrivato a soluzione il giallo di Trezzano sul Naviglio, avvenuto il 16 Settembre 2014. Mercoledì scorso i Carabinieri hanno proceduto all’arresto di Lucia Fiore, 53 anni, che ha ucciso il marito tassista e ha abbandonato il cadavere all’altezza di Abbiategrasso. Indagata per occultamento di cadavere ed ora anche di omicidio, si è scoperto che la donna ha dovuto chiedere aiuto ad un vicino di casa per sollevare il borsone che conteneva il corpo ormai esanime del marito.

Ad offrirle il macabro aiuto (senza naturalmente conoscere il contenuto del borsone) è stato un romeno che da tempo conosceva la coppia. L’uomo, prendendo la borsa si è accorto dal peso e dalla forma che si trattava di un contenuto piuttosto insolito e ha chiesto spiegazioni alla donna che però lo ha prontamente zittito invitandolo a farsi gli affari suoi. Prima di chiamare le forze dell’ordine per avvisare dell’accaduto, l’uomo ha aspettato qualche ora.

Nel frattempo Lucia Fiore lo ha preceduto in caserma, dove ha raccontato che il marito era scomparso, poi ha ritrattato questa tesi rivelando che aveva trovato il marito da tempo malato morto sul letto e, presa dallo choc, lo aveva messo in macchina e abbandonato nei pressi di Abbiategrasso.

I militari di Corsico, però, hanno scoperto il terribile piano architettato dalla donna, che secondo il gip Stefania Pepe, ha agito con “lucidità e freddezza”. Pare che la donna non tollerasse più la situazione familiare e non voleva stare più con il marito, al quale avevano diagnosticato una forma di schizofrenia.

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