Teatro Sociale “G. Busca” di Alba: Il regista Marco Bellocchio dirige Michele Placido e Sergio Rubini in “Zio Vanja” - Notizie.it
Teatro Sociale “G. Busca” di Alba: Il regista Marco Bellocchio dirige Michele Placido e Sergio Rubini in “Zio Vanja”
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Teatro Sociale “G. Busca” di Alba: Il regista Marco Bellocchio dirige Michele Placido e Sergio Rubini in “Zio Vanja”

Placido Rubini - foto di Tommaso Le PeraMichele Placido e Sergio Rubini insieme sul palcoscenico del Teatro Sociale “Giorgio Busca” di Alba, per un nuovo allestimento di Zio Vanja di Anton Cechov. Il capolavoro dell’autore russo trova una lettura degna di interesse nel regista cinematografico Marco Bellocchio, non nuovo alle incursioni nel mondo del teatro. Lo spettacolo al “Sociale” di Alba è in cartellone Domenica 2 febbraio 2014 in pomeridiana: il sipario si alza alle ore 18:00.
Biglietti ancora disponibili a partire dalle ore 15:00 del giorno dello spettacolo, telefonicamente al n. del Teatro di Alba 0173 35189. Il botteghino del Teatro apre un’ora prima dell’inizio della recita.

Lo spettacolo
La trama ha il suo inizio nella casa di campagna ereditata dal maturo professor Serebrjakov (Michele Placido), cognato di Zio Vanja (Sergio Rubini) e padre di Sonia. La prima moglie del professore, sorella di Vanja, è deceduta e il professore si è risposato con la giovane Elena. Tra amori e vicissitudini di vario genere, Serebrjakov comunica a Vanja che è intenzionato a vendere il podere e questo fa uscire fuori tutto il temperamento del povero zio che alla fine tenta di uccidere il professore con dei colpi di pistola che miseramente non andranno a segno.

Alla fine l’agiato ereditiere ed Elena torneranno in città lasciando a Vanja la possibilità di continuare ad amministrare la tenuta.
La storia di Zio Vanja fotografa la crisi della società contadina russa alla fine dell’Ottocento e vede nel cambiamento, nella capacità del singolo di agire accettando il nuovo, l’unica via di uscita dall’immobilismo. La regia di Bellocchio mette in evidenza il genio sublime del testo di Cechov, la modernità del linguaggio, perche i classici, quando sono veramente grandi, sanno parlare alla società intera e, allo spesso tempo, al singolo individuo dritto al cuore. Il vago sapore dell’Italia contadina, ormai scomparsa, aleggia nell’ambientazione scenografica dello spettacolo che tuttavia non intende raffigurare dettagli precisi della Russia.
Ogni interprete ha per Bellocchio il suo “perché” «Rubini – dice il regista – è un Vanja lunare che ha anche accessi di furore e rabbia non privo d’un lato disperato e patetico, quasi da buffone: cerca d’ammazzare il professore ma agisce per provocazione, animato da una certa fragilità (…). Placido emana un sano fascino perduto e ci sta tutto nel ruolo».

Informazioni sui biglietti per lo spettacolo Zio Vanja
Si consiglia alle persone che non vogliono perdere lo spettacolo di contattare telefonicamente il Teatro di Alba a partire dalle ore 15:00 del giorno dello spettacolo al n.

tel. 0173 35.189. Il Botteghino del teatro apre un’ora prima dell’inizio della recita, alle ore 17:00.

Prezzi biglietto: Poltronissime € 26 (ridotto € 25) / Primi posti € 22 (ridotto € 20) / Secondi posti € 20 (ridotto € 18) / Bimbi con meno 10 anni: € 10.

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