Teenagers e alcolici: come parlarne ai vostri figli COMMENTA  

Teenagers e alcolici: come parlarne ai vostri figli COMMENTA  

Di solito gli adolescenti non dichiarano ai propri genitori: “Ho bevuto uno spritz” o “Ho fumato una canna”. Provare alcolici, droga o sigarette è una sperimentazione che avviene fra gli amici, in segreto. I genitori non sanno mai con certezza se i loro figli fumano, bevono o assumono droghe, ma possono provare ad avere un dialogo aperto con i ragazzi e dare loro tutte le informazioni necessarie per compiere una scelta consapevole e sicura. Ecco dieci consigli per parlarne con i vostri figli.


 

 1. Cercate di capire quanto ne sanno i vostri figli. Molti adolescenti credono di non poter parlare di alcolici e droghe con i propri genitori perchè di solito questi “vanno fuori di testa” o “iniziano a fare la predica”. I teenagers sono incuriositi dal mondo degli adulti e l’unico modo per capire fino a che punto lo conoscono è mantenere una mentalità aperta e lasciare che i vostri figli vi parlino liberamente delle loro preoccupazioni e opinioni.  Così facendo, non solo scoprirete quello che fanno e pensano, ma potrete anche esprimere il vostro parere in merito.

 2. Dite loro che possono sempre chiamarvi. Dovete dire in modo chiaro ai vostri figli che vi possono chiamare in qualsiasi situazione. Prendeteli in disparte e dite loro: “Puoi chiamarmi, qualsiasi cosa succeda”. Fate sapere ai vostri figli che se loro o gli amici hanno bevuto, non è sicuro guidare e che potete andare voi a prenderli. Ricordateglielo più volte.

 3. Parlate spesso con i vostri figli. L’educazione al consumo di alcolici non si esaurisce con una sola conversazione ma bisogna parlarne più volte per affrontarne tutti gli aspetti. Quando discutete, ascoltate il punto di vosta dei vostri figli e quando è il vostro turno di parlare, cercate di non fare la predica. Ecco alcune domande che potete porre sia ai voi stessi che ai ragazzi: “Va bene permettere  agli adolescenti di bere?”, “Cosa ne pensi dei genitori che forniscono ai ragazzi alcolici e droghe?”, “Pensi che bere alcolici sia rilassante?”, “Quando si arriva al limite?”, “Cosa ne pensi di chi guida dopo aver bevuto?”, “Come ti comporti quando i tuoi amici bevono troppo?”

4. Non fatevi delle aspettative. C’è la possibilità che i vostri figli consumino alcolici e aspettarselo può aiutare  a prepare delle soluzioni realistiche su come affrontare la questione. Anche se non potete essere sicuri al 100% di quello che fa vostro/a figlio/a, potete sapere cosa succede nel gruppo che frequentano. Stando attenti ai dettagli e chiedendo a vostro/a figlio/a cosa ne pensa, saprete anche come si comporterà in merito. In questo modo, potete allievare un po’ le preoccupazioni e affrontare l’argomento prima che la sperimentazione si trasformi in un problema, in uso abituale o in una dipendenza.

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5. Trovate un equilibrio fra l’essere troppo ingenui e pensare sempre al peggio. Imporre la regola che non bisogna assolutamente bere va bene, ma c’è la possibilità che i teenagers bevano lo stesso. Esprimete le vostre aspettative; i ragazzi hanno bisogno di conoscere prima tutti i problemi per poter poi compiere una scelta consapevole. Alcune domande da fare ai vostri figli: “Come ti comporteresti se ti trovassi ad una festa e tutti i tuoi amici inizassero a bere?”, “Se ti è mai capitato di bere, lo fai per ubriacarti, per diventare euforico, per rilassarti o per essere più socievole?”, “Sai che cos’è il social drinking?”

6. Attenzione ai comportamenti contraddittori. Gli adolescenti ricevono troppi messaggi contraddittori per quanto riguarda il consumo di alcolici e non ne hanno bisogno di altri provenienti dai propri genitori. I teenagers odiano vedere i genitori ubriachi o che fanno uso di droghe. Se tornate a casa da lavoro e dite: “Ho davvero bisogno di bere qualcosa”, trasmettete il messaggio che bere è un modo per allievare lo stress e risolvere problemi.

7. Date il buon esempio. I genitori sono modelli importanti per i bambini. Diversi studi hanno mostrato che se un genitore beve, anche i figli hanno una maggiore probabilità di consumare alcolici. Bevete con moderazione e non raccontate ai ragazzi delle vostre esperienze con l’alcool facendolo sembrare divertente o alla moda. Se vi trovate in presenza di adulti, offrite bevande analcoliche e tenete cibo a disposizione.

8. Incoraggiate i ragazzi a fare amicizia e iniziate a conoscere chi frequentano di solito. I loro amici bevono? Parlate direttamente con i ragazzi delle qualità importanti che si cercano in un amico, come la fiducia e la gentilezza, invece della popolarità o atteggiamenti “alla moda”. Coinvolgete anche gli amici nelle discussioni su questo argomento.

9. Organizzate delle attività divertenti. Una ragione che spinge gli adolescenti a bere è proprio la noia. Incoraggiate i ragazzi a partecipare in attività stimolanti e piacevoli.

10. Parlate di “come dire no”.Aiutate i vostri figli a trovare delle ragioni per non partecipare all’uso di droghe e alcolici.  Dite ai vostri figli che è giusto se non vogliono bere. Gli adolescenti che vanno controcorrente e fanno ciò che è meglio per loro sono da ammirare.  Mentre ne parlate, provate a dire loro anche questa frase: “Se vomitate,  significa che avete bevuto troppo”

Consigli e avvertenze

  • Imparate a riconoscere i segnali del consumo di alcolici e droghe e a notarli (se ci sono) nei vostri figli
  • Tenete una mentalità aperta per poter poi dialogare apertamente
  • Non permettete ai ragazzi di organizzare feste in casa vostra e non fornite loro alcolici

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