Terranostra Piemonte ha partecipato ad “Agriturismoinfiera” a Milano COMMENTA  

Terranostra Piemonte ha partecipato ad “Agriturismoinfiera” a Milano COMMENTA  

Una quindicina di operatori agrituristici piemontesi delle province di Asti, Alessandria e Cuneo sono stati i testimonial dell’agriturismo piemontese che fa riferimento a Terranostra – Agriturismi di Campagna Amica del Piemonte (Associazione che opera in ambito Coldiretti) alla manifestazione “Agriturismoinfiera”, svolta a Milano gli scorsi 19 e 20 gennaio. La manifestazione si è tenuta presso il Parco Esposizioni Novegro che ha una superficie di 250.000 mq, 4 padiglioni coperti per un’area espositiva di oltre 15.000 mq.

“Agriturismoinfiera” di Milano è creata per presentare alla società le numerose proposte del settore agrituristico, nonché per dare una risposta concreta agli esperti di turismo, per intrattenere rapporti di marketing e presentare i servizi offerti dalle oltre 20.000 aziende agrituristiche registrate in Italia.

“Abbiamo presentato l’agripanino, le croccole alle nocciole, i biscotti di meliga, le nocciole fresche e tostate – ha commentato Stefania Grandinetti, Presidente di Terranostra Piemonte. – Non sono mancati i formaggi, la toma di capra dell’Alta Langa, i ceci, le confetture, il salame crudo. Abbiamo accompagnato questi alimenti tipici che caratterizzano la nostra regione con i pregiati vini piemontesi, Dolcetto e Barbera d’Alba, Barolo Docg, Dolcetto di Dogliani Doc, Langhe Chardonnay Doc, Moscato d’Asti Docg, con l’obiettivo di presentare, da una parte, i prodotti tipici e, dall’altra, la rete dei nostri agriturismi che rendono un servizio articolato e concreto alla ricettività turistica piemontese”.

Concludono Roberto Moncalvo e Bruno Rivarossa, presidente e direttore di Coldiretti Piemonte: “La rappresentanza degli agriturismi piemontesi, che fanno parte del circuito di Terranostra, consente l’attivazione di una comunicazione qualificata i cui interlocutori possono constatare direttamente la concretezza dell’offerta agrituristica e programmare soggiorni e vacanze a contatto con le imprese agricole che hanno deciso di dedicare attenzione a questa formula di integrazione del reddito agricolo”.

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