TerraPower e Cina, un campanello d’allarme per gli USA - Notizie.it

TerraPower e Cina, un campanello d’allarme per gli USA

Nucleare

TerraPower e Cina, un campanello d’allarme per gli USA

terrapower twrUn campanello d’allarme per gli Stati Uniti. Non a tutti, nel paese a stelle e strisce, è piaciuta la trattative che TerraPower, la start-up nel campo dell’energia nucleare sostenuta dal fondatore di Microsoft Bill Gates, dall’ex Chief Technology Officer di Microsoft Nathan Myhrvold e da una manciata di investitori della Silicon Valley specializzati nel finanziare progetti ad alto tasso di tecnologia e di innovazione, ha avviato con CNNC, la società statale cinese attiva nel campo dell’energia nucleare, per la vendita della sua rivoluzionaria tecnologia.

Il perchè delle critiche, per chi si oppone a questa trattativa, è semplice: la mossa di Gates e soci dimostra come gli innovatori sono liberi di viaggiare ovunque nel mondo e trarre vantaggio da condizioni più attraenti per la crescita futura. Il libero mercato dell’innovazione, insomma. E non a tutti questo piace.

TerraPower, la "quarta generazione" nel settore della tecnologia nucleare, promette di rivoluzionare il settore energetico nel giro di due decenni, rendendo possibile alimentare una centrale nucleare con l’uranio impoverito per molti anni, perfino decenni, senza la necessità di rifornimento di carburante o la rimozione dei rifiuti.

Tendendo la mano alla Cina – così come ad altre potenze, presenti o future, del nucleare come India, Corea e Russia – per costruire insieme i nuovi reattori nucleari e sperimentare, quindi, la nuova tecnologia, il messaggio che TerraPower vuole lanciare è chiaro: il futuro dell’energia nucleare non è negli Stati Uniti, ma in Cina.

Quando gates ha avuto bisogno di partner e investitori, e di progetti da portare avanti, non è andato a Washington, ma a Pechino. In realtà, come il Wall Street Journal ha sottolineato a febbraio dopo un primo incontro tra Gates e le istituzioni scientifiche cinesi all’inizio di quest’anno, "Le attuali norme degli Stati Uniti non coprono nemmeno il tipo di tecnologia che TerraPower spera di usare". Come dire che gli USA sono indietro nella corsa alla tecnologia del futuro ancora prima di allinearsi alla griglia di partenza. E se questo vale per l’America, figuriamoci per l’Europa, preda della crisi dell’euro, dal punto di vista economico, e di utopie ambientaliste e antinucleari dal punto di vista politico e culturale.

Senza dubbio, la Cina si sta dimostrando da diverso tempo molto attiva nel reclutare i migliori talenti tecnologici del mondo, e ha aperto le porte alle compagnie straniere. Come l’editorialista del Washington Post Vivek Wadhwa ha sottolineato, la Cina sta rapidamente recuperando terreno nei confronti degli Stati Uniti non solo per quanto riguarda l’enorme volume di nuovi brevetti e per il numero di nuovi laureati in ingegneria che il paese produce, ma anche nel lancio di nuovi imprenditori.

Il governo cinese ha anche lanciato una nuova importante iniziativa – "Mille talenti stranieri" – per attirare i migliori imprenditoriali del mondo e gli ingegneri in Cina dall’estero.

Nelle aree dove gli Stati Uniti non hanno più la forza di volontà o le risorse finanziarie necessarie per impegnarsi in modo efficace, come le esplorazioni spaziali con equipaggio a bordo, la Cina ora sta (letteralmente, in questo caso!) prendendo il volo. Mentre la NASA è costretta a chiudere il programma SpaceShuttle e cedere la leadership al settore privato, la Cina aumenta i suoi sforzi con sempre maggiore aggressività e progetta di portare un uomo sulla luna entro il 2020. Il governo cinese può anche guardare a raccogliere cima scienziati della NASA a buon mercato.

La stessa cosa st succedendo con l’industria nucleare. TerraPower è solo la punta dell’iceberg, ci sono molte altre start-up del settore che hanno già avviato rapporto con il paese asiatico e altre si stanno preparando a farlo.

Ciò che rende TerraPower così importante – a parte la presenza di una stella del firmamento dell’innovazione tecnologica come Bill Gates, che da sola attira l’attenzione dei media di tutto il mondo – è il fatto che la società ha trovato un modo per combinare la tecnologia di supercomputing con la tecnologia nucleare per creare una visione di un futuro in cui l’energia è disponibile a basso costo e con un limitato impatto ambientale.

Se la tecnologia nucleare è ancora vista con apprensione negli Stati Uniti, è molto più attraente all’estero, in particolare per i governi come la Cina che devono risolvere il problema di un rapido aumento della popolazione, con tutto quanto concerne in fatto di servizi, produzione di beni e così via, e della capacità di spesa: sempre più cinesi dispongono di sempre più soldi, e vogliono spenderlo.

Il messaggio di Gates e di TerraPower è chiaro: se non vuole perdere definitivamente il treno dello sviluppo tecnologico, industriale ed economico, il governo degli Stati Uniti deve essere altrettanto aggressivo, rispondere ai cinesi con la loro stessa arma e tornare ad essere un mercato attraente per start-up e imprenditori dotati di idee innnovative.

Un invito rivolto agli USA: e per quanto riguarda l’Europa? Beh, forse da questa parte dell’Atlantico il treno è ormai passato per sempre.

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