Terremoto, altre otto scosse nella notte

Bologna

Terremoto, altre otto scosse nella notte

Passata la grande paura, quando importava solo di esserne usciti vivi, la popolazione delle zone maggiormente colpite comincia ad accusare stanchezza, provare rabbia per i danni subiti ed a lamentarsi con le Istituzioni.

La protezione civile dal canto suo rivendica un intervento pronto ed efficace; lo stesso Gabrielli, capo della protezione civile, spiega che si e’ trattato di un terremoto che per la sua magnitudo (parliamo dell’ottavo grado dell’ex Scala Mercalli) poteva essere ancora più devastante, soprattutto in cifra di perdite umane.

Basti pensare, spiega il dott. Gresta, che in altre zone del paese (con un substrato del terreno meno sabbioso) e se la scossa fosse avvenuta di giorno con le fabbriche a regime, i morti sarebbero stati centinaia. La potenza sprigionata dal sisma e’ infatti paragonabile alla scossa che devastò Assisi nel 1997.

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