Terremoto Amatrice: la storia del bambino di 11 anni morto sotto le macerie

Cronaca

Terremoto Amatrice: la storia del bambino di 11 anni morto sotto le macerie

Una storia di speranza, purtroppo senza lieto fine. E’ diventato un simbolo del dramma vissuto da centinaia di persone, il bambino di soli 11 anni rimasto sepolto sotto le macerie ad Amatrice, uno dei paesi colpiti dal sisma del 24 agosto. Il ragazzino si trovava nella casa dei nonni quando si è verificato il terremoto e nulla ha potuto fare per mettersi in salvo: l’abitazione si è sgretolata sopra di lui, imprigionandolo sotto cumuli di macerie e terra. I nonni del piccolo purtroppo non ce l’hanno fatta ma i genitori dell’11enne non hanno mai perso le speranze perchè nella notte del 24 agosto, poco dopo la seconda violenta scossa di magnitudo 5.4, la mamma del bambino ha ricevuto un sms, seguito da un tentativo di chiamata e ancora un altro sms provenienti dallo smartphone del ragazzino.

Inizialmente i soccorritori hanno pensato che qualche pietra caduta sul telefonino avesse potuto far partire la chiamata, ma le speranze si sono riaccese quando dopo il tentativo di telefonata ha fatto seguito l’sms.

I vigili del fuoco hanno lavorato duramente, utilizzando anche speciali strumenti elettronici in grado di rilevare il calore di un corpo sepolto, mentre sono stati messi in campo anche i cani molecolari, addestrati per trovare persone sotto le macerie. E proprio uno dei cani ha individuato una presenza umana in quella casa ormai distrutta: i soccorritori hanno scavato per ore in una drammatica corsa contro il tempo, fino a raggiungere il ragazzino che però, purtroppo, era deceduto.

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