Terremoto in Cina, forse 100 morti e migliaia i feriti

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Terremoto in Cina, forse 100 morti e migliaia i feriti

Devastazione
Conseguenze del terremoto

Aggiornamento sul terremoto che ha colpito la provincia sud-occidentale cinese dello Sichuan: i morti sarebbero almeno 100, perlopiù turisti ad un parco naturale, e migliaia i feriti.

Vittime, feriti, danneggiamenti e crolli

Cina sud-occidentale

Aggiornamento dell’1.30 (ora italiana): violentissima scossa di terremoto, magnitudo 6.5 e profondità di 10 chilometri nella regione cinese dello Xingjiang. I dati della Sala Sismica INGV – Roma (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) parlano di un sisma superficiale, registrato all’1.27 a molta distanza, oltre i 1000 km, rispetto alla zona del precedente terremoto di medesima magnitudo che ha provocato molte vittime, feriti, crolli e danni nel Paese. Al momento non vi sono informazioni in merito alle conseguenze per i villaggi prossimi all’epicentro di questo nuovo terremoto di magnitudo potenzialmente molto pericolosa.

Intanto nella provincia sudoccidentale del Sichuan, una delle più popolose del Paese, si parla di numerose vittime, probabilmente almeno cento – di 5/7 accertate -, perlopiù turisti recatisi a vistare il rinomato Parco Nazionale dello Jiuzhai, e di migliaia di feriti – la cifra ufficiale è di oltre 88, di cui 26 in gravi condizioni – a causa del forte terremoto di ieri, martedì 8 agosto.

Le case danneggiate sono oltre 130.000 mentre altre sono crollate e le autorità di Pechino hanno disposto l’evacuazione dell’area ed organizzato i soccorsi: la Croce Rossa cinese, per esempio, ha fatto arrivare 1.000 kit di pronto soccorso, 2.000 coperte e 200 tende per gli sfollati, più una cospicua somma di denaro.

Inoltre il Centro sismologico cinese ha fatto sapere che “Forze armate e forze paramilitari sono pronte a coadiuvare gli sforzi di soccorso in caso di disastri a Jiuzhaigou”. Le linee telefoniche e le reti Internet sono state parzialmente interrotte, ma i video che riescono a circolare, mostrano scene apocalittiche e persone che fuggono. Si cominciano anche a raccogliere le prime testimonianze dei superstiti, tra cui quella del titolare di un albergo vicino al parco, il quale ha riferito di aver sentito la scossa, ma è stato sollevato nel dire che nella sua struttura nessuno è rimasto ferito. La situazione è in continuo aggiornamento.

Il sisma

Portano via un uomo ferito

Alle 21.19 ora locale (15.19 ora italiana) vi è stata secondo le stime del centro EMSC (European-Mediterranean Seismological Centre) una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.5 sulla Scala Richter e profondità di circa 20 chilometri.

L’epicentro è stato individuato nella contea di Jiuzhaigou, prefettura di Ngawa, con gran parte degli abitanti di origine tibetana. Si tratta di un’area montuosa, ma con vicino diversi paesi abitati. L’Ente cinese per i terremoti ha dichiarato il massimo stato di emergenza, I su IV.

Cina: una delle zone più sismiche al mondo

La Cina si può considerare una delle zone più sismiche al mondo. Per esempio il 12 maggio 2008 la stessa provincia del Sichuan era già stata interessata da un violento sisma di magnitudo 8, che aveva causato oltre 87.000 vittime e quasi 375 mila feriti. Successivamente, in questi ultimi anni, la terra ha ripreso a tremare in Cina: nel maggio scorso nella regione occidentale dello Xingjiang, una delle più colpite. In quel caso la magnitudo era stata di 5.4 della Scala Richter, mentre i morti erano stati “solo” 8 e “solo” 20 i feriti. Proprio ora

Per la triste “familiarità” del Paese asiatico con i terremoti, era intervenuta anche una squadra di soccorso cinese per gli aiuti necessari dopo il sisma che ha avuto come epicentro Amatrice ed Accumoli lo scorso 24 agosto.

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