Terremoto dell’Aquila, giudice: “La scossa non era imprevedibile” COMMENTA  

Terremoto dell’Aquila, giudice: “La scossa non era imprevedibile” COMMENTA  

I quattro tecnici autori del restauro della “Casa dello studente” dell’Aquila, in cui morirono otto giovani a causa del crollo della struttura per il terremoto avvenuto nel 2009, “ignorarono tutte le prescrizioni”. Per questo il Tribunale dell’Aquila ha disposto la condanna a quattro anni di reclusione. Il restauro dell’edificio- convitto avvenne nel 2000.


Secondo il giudice Giuseppe Grieco “la scossa che ha provocato il terribile crollo dell’edificio non era imprevedibile”: questo si legge nella motivazione della sentenza di primo grado.

Il magistrato ha stabilito il risarcimento di 100 mila euro a ciascun genitore e 50 mila euro ad ogni fratello o sorella degli otto ragazzi che hanno perso la vita sotto le macerie della Casa dello Studente.

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