Terremoto: descrizione gradi intensità scossa

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Terremoto: descrizione gradi intensità scossa

Terremoto: descrizione gradi intensità scossa

Mercoledì 26 Ottobre la terra ha tremato di nuovo.

I paesi più colpiti sono stati : Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Camerino.

Sono paesi tutti molto vicini tra di loro e sul prolungamento della faglia del primo terremoto di Agosto che ha colpito Amatrice e Arquata del Tronto.

La prima scossa, alle 19.00 è avvenuta con un’intensità 5.3 della Scala Richter. Questa, forte ma non fortissima, ha salvato le persone. Tutti in strada, abbandonate le case, di sono trovati senza luce e sotto un’acqua torrenziale. Alle 21.18 la seconda scossa, più forte della prima. Questo secondi sciame sismico ha procurato i crolli nei paesi su abitazioni già messe a dura prova ad Agosto e a Edifici storici come chiese e campanili. Le persone si sono salvate perchè già in sicurezza in strada.

Questo sisma, a differenza del primo è stato ondulatorio e si è propagato con un’intensità tale da esser “sentito” fino in Austria.

Il sistema di valutazione dell’energia emanata dai terremoti nel punto di rottura della crosta terreste viene valutata in Richter.

Questa energia rilasciata è direttamente correlata al suo potere distruttivo teorico

Una magnitudo 4,0 è pari a 1000 volte quella di una magnitudo 2,0.

Una magnitudo 4,0 è come un esplosione nel raggio di 100 km di una piccola bomba atomica inferiore a quella di Hiroshima, mentre l’energia sprigionata in questi giorni tra i 5°.9 e i 6° nelle marche equivale esattamente all’energia sprigionata dalla bomba di Hiroshima.

Un terremoto di magnitudine 5.9 o 6 fa tremare l’Italia e distrugge. Così come ha distrutto.

Negli ultimi giorni ci sono state diverse polemiche perchè, nei giornali, sono state date diverse misurazioni di entità del sisma. Oggi nelle Marche, in Agosto a Amatrice

Valutazioni energia emanata

Per intenderci, il terremoto dell’Aquila, valutato intorno al 5.8 della Scala Richter era stato valutato 6.3 dall United States Geological Survey.

Questo non significa che si vogliono dare informazioni falsate agli utenti bensì vengono utilizzate due scale di misurazione diverse che danno inevitabilmente risultati diversi.

L’una è la magnitudo Richter mentre l’altra è la magnitudo di momento sismico.

Alessandro Amato, sismologo INGV ha spiegato a National Geographic.

“Quando un terremoto rompe una faglia, tuttavia, emette molte frequenze diverse tra loro. Nel caso dei grandi sismi si tratta di energia a basse frequenze, che il sismografo Wood Anderson non è in grado di misurare con precisione. Per un terremoto importante, magari in grado di spostare la faglia di 100 chilometri, otterrò una misurazione inferiore e poco precisa”.

Nel caso dei terremoti di Amatrice e questi ultimi di Castelsantangelo, Camerino, Visso e Ussita
la scala Richter fornisce da subito un valore affidabile.

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