Terremoto M 4.0 Ischia, morta una donna: feriti, dispersi e numerosi crolli

Cronaca

Terremoto M 4.0 Ischia, morta una donna: feriti, dispersi e numerosi crolli

terremoto ischia

E’ ben peggiore di quanto si potesse immaginare la situazione sull’isola di Ischia, dopo il terremoto di magnitudo 3.6 registrato nelle vicinanze della cosa ovest. Non solo vi sarebbero persone rimaste ferite e alcuni dispersi, ma anche una vittima: una donna, morta in seguito alle ferite provocate dal sisma, non è chiaro se per un crollo. La conferma del suo decesso è arrivata per bocca dei carabinieri in collegamento con Sky Tg24. Certo è che le immagini e i video diffusi in queste ore sui social network parlano chiaro. Il terremoto di danni ne ha provocati parecchi, tanto che alcune abitazioni sono crollate, sbriciolandosi al suolo. Pur essendo le notizie provenienti dall’isola ancora piuttosto confuse, sembra che la zona maggiormente colpita sia quella nel nord di Ischia, ed in particolare la località di Casamicciola dove diversi palazzi risulterebbero lesionati anche seriamente e sarebbero crollate alcune abitazzioni.

Qui centinaia di persone sono scese terrorizzate in strada, mentre intorno a loro si verificavano i crolli, e alcune di loro sarebbero rimaste ferite.

Anche il vicesindaco di Casamicciola ha confermato al Corriere della Sera che “ci sono case che hanno subito grossi crolli”. Sembra che nel comune sia crollata anche una chiesa del centro (la chiesa del Purgatorio), oltre ad una palazzina abitata. Evacuato parzialmente, invece, l’ospedale di Lacco Ameno, ad ovest di Casamicciola, dopo che sulle pareti sono comparse alcune preoccupanti crepe. Nel centro di Ischia porto si è verificato un blackout elettrico durato alcuni minuti.

Soccorsi sul posto, danni più seri del previsto. La situazione

Poco fa i vigili del fuoco hanno pubblicato il seguente tweet: “Ischia, invio squadre e mezzi #vigilidelfuoco dal comando di Napoli. Sta operando la squadra in servizio sull’isola”, a conferma del fatto che sono necessari più uomini e mezzi e che quella davanti ai soccorritori sarà una lunga notte di lavoro per individuare eventuali dispersi e mettere le zone a rischio in sicurezza. Da tutta l’isola sono arrivate decine di telefonate al distaccamento dei vigili del Fuoco di Ischia: la squadra di soccorso è stata subito inviata a Casamicciola per le prime situazioni di criticità segnalate dopo il terremoto e anche alcune squadre dei pompieri impegnate sul fronte degli incendi sono state dirottate in alcune aree dell’isola.

Le testimonianze sono drammatiche: c’è chi racconta di aver visto lesioni preoccupanti lungo la parete di un albergo.

E chi ha confermato che la scossa è stata sussultoria, e questo potrebbe aver contribuito a provocare un maggior numero di danni. Anche se sui social è forte la polemica e c’è chi si domanda come sia possibile che, con un terremoto di intensità tutto sommato moderata ovvero di magnitudo 3.6, possano crollare interi edifici. Sull’isola è scattato il piano di emergenza sanitario per i soccorsi alla popolazione con un’unità di crisi del Caldarelli operativa per ogni necessità di trasporto in eliambulanza. Anche laddove non si sono verificati crolli, sono comunque caduti oggetti, mobili e merce sia nelle case che nei negozi.

Aggiornamenti: “Pur senza accesso ai dati, penso che 3.6 magnitudo del terremoto di Ischia sia una sottovalutazione. Anche la profondità è da verificare”. Lo scrive l’ex presidente dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Enzo Boschi.

Il geologo ha poi aggiunto, in collegamento con Sky: “Consiglio a tutti una grande cautela, questi terremoti si verificano spesso a coppie. Una seconda scossa è attesa a distanza di ore o giorni, anche una settimana. Questo non possiamo saperlo. Di certo c’è che i danni sono troppo ingenti per una scossa di 3.6”. INGV ha ricalcolato la magnitudo, passata da 3.6 a 4.0

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche