Terremoto in Nepal, rintracciati due italiani dispersi COMMENTA  

Terremoto in Nepal, rintracciati due italiani dispersi COMMENTA  

A young boy watches from a mound of rubble as a search and rescue team from the Royal Thai Armed Forces digs at the entrance to where a home used to stand in search for the owner's body in Sankhu, after the devastating earthquake that hit the country on 25 April 2015, Kathmandu, Nepal, 03 May 2015. According to Nepalese officials, four survivors were rescued in northern Nepal, eight days after the earthquake hit the Himalayan country. The government updated the confirmed official death toll to 7,040, as reports of rescue workers digging out more dead bodies from the rubble in rural villages continue to pour in. ANSA/DIEGO AZUBEL

Il Ministero degli Esteri italiani ha reso noto di aver rintracciato gli ultimi due nostri connazionali di cui si non avevano più notizie all’indomani del terremoto che ha distrutto il Nepal.

Si ferma così a 4 il numero delle vittime italiane del sisma: i trentini Renzo Benedetti, Marco Pojer e Oskar Piazza e la marchigiana Gigliola Mancinelli.

Quest’ultima, con Piazza, faceva parte della spedizione di speleologi nei pressi del villaggio di Langtang, travolto da una valanga. Il bilancio aggiornato delle vittime del terremoto del 25 aprile diffuso dalle autorità nepalesi parla di  7.557 morti, mentre i feriti hanno raggiunto quota 14.536.

Per quanto riguarda i danni agli edifici, sono state completamente distrutte 191.058 case private e 10.718 edifici pubblici. Il governo del Paese asiatico ha chiesto ai gruppi di ricerca e soccorso esteri di lasciare il Paese in quanto ritiene non più necessaria la loro presenza.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*