Tesoro sommerso restituito alla Spagna dopo 200 anni

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Tesoro sommerso restituito alla Spagna dopo 200 anni

Un immenso tesoro del valore di 500 milioni di dollari, sul fondo dell’oceano per 200 anni, è stato restituito alla Spagna. Il tesoro che conta almeno 594.000 monete d’oro e d’argento e pesa oltre 17 tonnellate, è stato recuperato al largo della costa della Spagna nel 2007, e in questi ultimi anni è stato custodito in una località segreta mentre si risolveva la battaglia legale.

Il tesoro è stato imbarcato su due aerei cargo ed è atterrato felicemente a Madrid. Il trasferimento è stato facilitato dagli ufficiali della MacDill Air Force Base.

Il tesoro è stato recuperato dalla Odyssey Marine Exploration, che ha speso circa 2,6 milioni di dollari per trarlo all’asciutto, trasportarlo e conservarlo. Il governo spagnolo ha contestato il diritto della compagnia al recupero del tesoro come prima cosa. La battaglia è stata persa alla fine di febbraio, quando l’Odissey ha esaurito tutti gli appelli, e la Spagna ha mandato i suoi aerei cargo a recuperare la sua proprietà. L’Odissey non riceverà alcun compenso per le spese della spedizione.

Il tesoro era originariamente a bordo della nave della marina spagnola Nuestra Senora de las Mercedes, che fu affondata da navi inglesi nel 1804, nella battaglia di Cape St. Mary. La battaglia, come attacco navale in tempo di pace fu considerato un atto di pirateria dal governo spagnolo dell’epoca. La perdita della Nuestra Senora de las Mercedes e delle navi sorelle portarono la Spagna a dichiarare guerra al Regno Unito nel dicembre dello stesso anno.

Odissey Marine Exploration, che fu fondata nel 1994 da John Morris e Greg Stemm, ha riportato alla luce centinaia di relitti, incluse la SS Repubblic del periodo dell Guerra Civile e la HMS Victory affondata sotto il comando dell’Ammiraglio John Balchin.

In un’intervista alla CNN all’inizio di questo mese, il Ministro della Cultura Spagnolo, Jose Ignacio Wert ha detto:

“Useremo le monete solo per esibizioni artistiche, ma questo è qualcosa che arricchisce il nostro capitale d’arte e deve essere apprezzato come tale”.

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