Tevez al Milan? Conviene (quasi) a tutti COMMENTA  

Tevez al Milan? Conviene (quasi) a tutti COMMENTA  

Che la telenovela-Tevez non fosse finita quel 12 gennaio, dopo l’inatteso rifiuto di Pato al trasferimento al Psg, lo si era capito quasi subito ma adesso la svolta è davvero vicino: in un senso o nell’altro perché martedì alle 19 chiuderà il mercato e, immaginando la consueta pausa del weekend quando sarà il campo a parlare, a Galliani restano due giorni e mezzo effettivi per chiudere un affare che sembra complicarsi ogni ora che passa. Sembra, però, perché da Via Turati non sono arrivate risposte ufficiali alla stilettata by Al Mubarak, con cui si definivano scorrette le pratiche di avvicinamento al giocatore. Tutto sembra abbastanza sotto controllo ma sbilanciarsi in un pronostico è alquanto difficile. Di certo c’è solo che per venerdì è attesa la risposta del Manchester all’ultima offerta del Milan, quella del prestito biennale con obbligo di riscatto diluito nel tempo e quindi più facile da rispettare, contando magari su qualche cessione eccellente nei prossimi ventiquattro mesi.


E’ sicuro comunque che entrambe le parti rischino di rimanere con il cerino acceso in mano: da una parte perché il Milan, pur essendosi cautelato con l’acquisto solo da ufficializzare di Maxi Lopez, chiuderebbe forse per la prima volta nella sua storia recente all’insegna di una delusione una trattativa sbandierata da mesi, dall’altra perché la dirigenza del City ha capito benissimo che Tevez si sposterà solo per vestire il rossonero e che tenerlo in rosa significherebbe non solo deprezzarlo, e quindi venderlo a prezzo di saldo in estate, ma pure ricoprirlo d’oro tra ingaggio e premi scritti sul contratto in caso di vittoria in Premier. Tevez al Milan è insomma una soluzione che andrebbe bene quasi a tutti (tranne che a Lopez) o perlomeno in grado di garantire meno guai possibili al City ed un esborso consistente ma non immediato per il Milan che si troverebbe però costretto a fare i conti con un patrimonio tecnico tutto da rivalutare dopo quattro mesi trascorsi senza giocare e dedicati solo ad aumentare il proprio giro vita, oltre che il conto in banca.


Berlusconi non si sbilancia e sarebbe bello sapere cosa ne pensa del possibile arrivo dell’Apache ma al momento il numero uno rossonero sembra interessato solo alla permanenza di Pato.

Che sia un modo per mettere in difficoltà Allegri? Malizioso pensarlo ma di certo all’allenatore non sarebbe dispiaciuto dare un nuovo volto al proprio attacco.

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Due entrate ed altrettante uscite (Inzaghi compreso) avrebbero reso felice il tecnico livornese, e forse pure Galliani, che vedrebbe salva la sua fedina penale da infallibile uomo mercato. Come finirà? Tra poco, finalmente, sapremo.

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