“The Abramovic Method” COMMENTA  

“The Abramovic Method” COMMENTA  

Ammetto che la mia opinione su Marina Abramovic non è delle migliori, e non è nemmeno di molto cambiata sin da quando incappai per la prima volta nel suo nome e nel genere di arte di cui si fa esponente e promotrice.

Nello specifico, ogni volta che ci penso la mia mente formula un solo – piuttosto drastico – giudizio: Psicopatica.

Perché? Perché questa donna vive la sua arte, la sperimenta. Arriva a rischiare grosso per la sua causa, per dimostrare che l’arte è coinvolgimento psico-fisico di sé e dello spettatore che osserva e che, spesso, è costretto ad intervenire e a mettere fine a qualcosa che altrimenti non potrebbe sopportare di vedere. 

Ci si potrà chiedere perché si debba arrivare a tanto per dimostrare una cosa che altri, in altro modo (ad esempio nel cinema o nel teatro) hanno già dimostrato, e cioè che l’arte richiede o può richiedere compartecipazione da parte di chi osserva.

Se vi state ponendo questa domanda mi spiace per voi, ma io non ho risposte. Io sono una di quelle persone che non solo non ne vede la necessità, ma non ne
adocchia neppure lo scopo.

Se al contrario siete affascinati dal gusto per l’estremo, da questo tipo di Performance Art e soprattutto dall’ idea di poter entrare a far parte, e sperimentare sulla propria pelle, di un progetto artistico più ampio, al PAC di Milano è installata la mostra “The Abramovic Method” che rimarrà in loco fino al prossimo 10 giugno.

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L’artista è stata presente solo fino al 24 marzo e attualmente la guida alla partecipazione è seguita da un gruppo di studenti dell’ Accademia di Brera. Il pubblico vivrà le installazioni interattive scegliendo di stare in tre possibili posizioni: in piedi, seduto o sdraiato. Attraverso la partecipazione affronterà un misterioso percorso fisico e mentale volto a esaltare, espandere i propri sensi, le proprie percezioni.

Per saperne di più: theabramovicmethod.it/it/performance/

Performance

– gruppi da 21 persone a turno

– prenotazione obbligatoria

– durata della performance: 2 ore

Turni performance

• dal 25 marzo al 10 giugno:

– il lunedì: 2 turni, inizio alle ore 15:00/ 17:30

– dal martedì alla domenica, 4 turni, inizio alle ore 10:00/ 12:30/ 15:00/
17:30

– il giovedì: 5 turni, inizio alle ore 10:00/ 12:30/ 15:00/ 17:30/ 20:00

Prezzi

biglietto performance + mostra (dal 25 marzo al 10 giugno) € 13,50

 Chi prenota come partecipante:

– dovrà firmare di non abbandonare la performance per 2 ore

– se non si presenterà almeno dieci minuti prima dell’orario di inizio della
performance, non potrà partecipare e perderà il biglietto acquistato

La prenotazione è obbligatoria al numero  02 54915.

M.G.

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