Seeds&Chips: il global food innovation a maggio a Milano

Seeds&Chips: il global food innovation a maggio a Milano

Milano

Seeds&Chips: il global food innovation a maggio a Milano

The Global Food Innovation: dall'8 all'11 maggio a Milano
The Global Food Innovation: dall'8 all'11 maggio a Milano

Torna a Milano Seeds&Chips, il summit dedicato alla food innovation. Atteso l'ex presidente Usa Barack Obama per un'edizione tutta dedicata ai millennials

Al via dal 8 al 11 maggio Seeds&Chips – The Global Food Innovation Summit. La terza edizione del summit internazionale sulla food innovation si terrà a FieraMilano Rho dove è atteso come super ospite Barack Obama.

L’ex presidente Usa terrà uno speech in compagnia di Sam Kass, chef-consigliere dell’ex Presidente USA e artefice della rivoluzione salutista alla Casa Bianca.

Ideato e curato da Marco Gualtieri, Seeds&Chips –quest’anno alla terza edizione – punta a fare di Milano la capitale internazionale della food innovation, raccogliendo l’eredità di Expo per far fronte a una delle maggiori sfide globali: il cambiamento climatico e l’approvvigionamento di cibo in un pianeta sempre più popolato e con risorse sempre più scarse.

Il summit coinvolgerà centinaia di startup, aziende, università, istituzioni, opinion leader e policy maker del settore food e food-tech. Nella parte espositiva importanti aziende, start up e realtà istituzionali presenteranno le loro proposte tecnologiche.

Nel ricco calendario di conferenze, autorevoli esperti del settore si confronteranno sugli scenari più significativi dell’alimentazione, della produzione e dell’approvvigionamento di cibo.

In particolare, alla special conference Feeding the Cities – Urban and Vertical Farming dedicata alla coltivazione sostenibile nelle grandi metropoli, sarà il keynote speech del Sindaco di Milano Giuseppe Sala ad aprire i lavori. Alla conferenza Food Security for developing countries si affronterà invece il tema dell’approvvigionamento alimentare nei Paesi in via di sviluppo.

Food e millennials

La vera protagonista del Summit sarà la generazione dei millennials – nativi digitali. Per ogni conferenza sarà presente almeno un relatore che abbia meno di 30 anni. Ogni sessione sarà aperta da un “teenovator” under 18 che presenterà la propria visione di innovazione in campo alimentare.

“How millennials are changing the food industry” è il titolo della conferenza che l’8 maggio aprirà Seeds&Chips e che vedrà la partecipazione di due millennials diventate guru internazionali nel settore foodtech: Danielle Gould, CEO di Food+Tech Connect, la più grande community al mondo dedicata a tecnologia alimentare e innovazione e Deepti Sharma Kapur, CEO e fondatrice di FoodtoEat, servizio online che permette di ordinare cibo dai migliori ristoranti locali, food truck, chioschi e ristoratori, nato per avvicinare i piccoli venditori alle potenzialità della tecnologia.

Ai giovani è dedicato anche lo spazio Give me five, che consentirà agli startupper di incontrare un leader per 5 minuti, al quale potranno illustrare le proprie idee e strategie.

Tra i leader coinvolti, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala; Sam Kass; i Ministri Carlo Calenda e Maurizio Martina; il vice prresidente di PepsiCO Mehmood Khan; Andrea Illy. I millennials saranno anche protagonisti di un hackaton organizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca: 100 giovani si sfideranno per risolvere un problema legato a temi food.

“Tra le sfide che l’industria del cibo si trova ad affrontare oggi – commenta Marco Gualtieri, fondatore di Seeds&Chips – c’è quella di dare una risposta concreta alle esigenze di un nuovo pubblico, i Millennials. Sono loro, che con nuove abitudini di consumo e di acquisto e, grazie ai potenti mezzi tecnologici a disposizione, stanno dando vita ad una food revolution globale e tutti noi dobbiamo essere consapevoli e pronti al cambiamento”.

Le startup di successo

Tra le startup food di successo saranno presenti al Summit: Robonica, startup milanese ideatrice di Linfa, una sorta di serra in miniatura dal design ricercato che permette di far crescere ogni tipo di vegetale in soli 5 giorni; Foodpairing che dispone invece di uno dei più grandi database di ingredienti e sapori provenienti da tutto il mondo che un algoritmo combina grazie all’elaborazione di dati scientifici; Winnow, società londinese che ha creato un software cloud utile agli chef per calcolare esattamente gli scarti; The Sage Project, team newyorkese ideatore di un archivio dati che aiuta a tracciare e conoscere le schede tecniche dei prodotti alimentari.

Spazio all’innovazione

Una grande opportunità per le startup sarà offerta da IntesaSanpaolo, con la piattaforma internazionale di accelerazione del Gruppo, “Start up initiative”: le idee più promettenti potranno ricevere formazione e feedback del valore di diverse migliaia di euro, a cura di coach qualificati ed esperti, con l’obiettivo di prepararle all’incontro con investitori e imprese.

Quelle che verranno selezionate potranno esporre il loro progetto ad un pubblico di 150 investitori, corporazioni e attori del sistema dell’innovazione durante Seeds&Chips.

Presenti a Seeds&Chips anche le innovazioni dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che al summit porterà iCub, il robot umanoide con l’aspetto di un bimbo di 4 anni. iCub è un’eccellenza della robotica: l’unico robot al mondo ad avere il corpo ricoperto di una pelle artificiale, un sensore tattile che gli permette di capire se e come viene toccato dall’uomo e di rispondere in modo adeguato. L’IIT presenterà anche innovative soluzioni per il packaging alimentare come gli Smart Materials, materiali plastici 100% vegetali, ottenuti da scarti della lavorazione alimentare.

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