The Last Guardian: prezzi, recensioni, trucchi

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The Last Guardian: prezzi, recensioni, trucchi

The Last Guardian: prezzi, recensioni, trucchi
The Last Guardian: prezzi, recensioni, trucchi

A dicembre è uscito The Last Guardian, ennesimo capolavoro di Ueda, un gioco caratterizzato da atmosfere poetiche e introspettive

Dopo anni di lunga attesa (era stato annunciato nel 2007) è uscito The Last Guardian, ultima opera di Fumito Ueda e Yasutaka Asakura, frutto del lavoro del Team Ico e da SCE Japan Studio. Il Team Ico ci aveva già abituati a capolavori come Ico e Shadow of The Colossus. The Last Guardian prosegue questa scia di personaggi enigmatici, avventure oniriche e paesaggi mozzafiato trasudanti misticismo e poesia.

Il titolo è stato rilasciato nel dicembre del 2016 in Giappone come esclusiva Sony, è dunque disponibile solo per PlayStation 4 al prezzo di 40 euro circa.

Un gioco all’insegna della poesia

The Last Guardian è stato ben accolto dalla critica, ma non idolatrato. Certo, in termini di grafica il Team Ico si conferma capace di ricreare atmosfere poetiche, in grado di trasformare un videogioco in una forma d’arte pura. Ma di fatto questo suggestivo quadro onirico è solo una magnifica cornice per una storia che risulta fin troppo scarna.

La vicenda inizia con l’incontro tra l’alter-ego del giocatore -un giovane monaco apparentemente- e la bestia chimerica dall’aspetto gentile che ci accompagnerà per tutta la nostra avventura, Trico. Trico è un gigantesco animale caratterizzato da piccole ali piumate, un muso vagamente canino o felino con becco, piccole corna bluastre, coda da cane e zampe da volatile.

Ci aiuterà a progredire nella storia, attraverso un mondo di rovine di edifici dall’aspetto arcano, a metà tra l’architettura dell’antica Roma e delle antiche civilità pre-colombiane. Sarà sempre Trico a venire in nostro aiuto nel caso di un attacco dei Soldati Armatura, i nemici del nostro alter-ego. Essi sembrano volersi cibare dell’energia del monaco assorbendola dai tatuaggi che ne percorrono il corpo.

Non c’è molto di più nella trama: bisogna solo esplorare, avanzare, superare ostacoli. Il tutto però all’interno di un mondo vasto, colmo di un’atmosfera onirica che rende il gioco un’esperienza rara da provare grazie a un videogame. Provatelo immediatamente!

I trucchi

Il modo migliore per progredire nel gioco è badare agli indizi inseriti dagli sviluppatori. Gli occhi di Trico, per esempio, cambiano colore a seconda dello stato d’animo. Guardarlo negli occhi potrà facilmente condurvi alla soluzione di un enigma o di una situazione difficile. Ascoltate sempre la voce narrante, spesso è dispensatrice di consigli. Non dimenticatevi di calmare il vostro “grifone” tramite specifici comandi di gioco, questo vi permetterà di controllarlo più facilmente.

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