The Legend of Zelda: il videogioco che mi ha reso un giocatore - Notizie.it

The Legend of Zelda: il videogioco che mi ha reso un giocatore

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The Legend of Zelda: il videogioco che mi ha reso un giocatore


E’ iniziato tutto nel 1986 con un piccolo videogioco chiamato: “The Legend of Zelda”. Nel momento in cui ho inserito l cartuccia dorata nel mi Nintendo ed è partita la musica, sapevo che stavo per trasformarmi da un giocatore casuale in un dipendente cronico.

“The Legend of Zelda” è stato il primo gioco di ruolo al quale abbia mai giocato. Aveva tutto quello che si poteva volere in un gioco e di più. Si poteva combattere, risolvere enigmi, c’erano missioni laterali e, ovviamente, una principessa che doveva essere salvata. Che cosa si poteva volere di più da un videogioco?

Per coloro di voi che non hanno familiarità con “The Legend of Zelda”, si gioca interpretando un personaggio di nome Link. Il suo obiettivo principale era semplice: trovare una principessa di nome Zelda. Da qui il titolo. So che l’obiettivo sembra facile ma, come nella maggior parte dei videogiochi, finire il gioco è più facile a dirsi che a farsi.

Ricordo che questo gioco aveva così tanti livelli ed enigmi da risolvere che sembrava quasi insormontabile.

Dopo un paio di settimane di vagabondaggio nella terra di Hyrule e dopo aver ottenuto delle piccole informazioni grazie al mio abbonamento alla rivista Nintendo Power, sono riuscito a salvare la povera Zelda dal malvagio Ganon e tutto era a posto nel mondo. Dopo aver sconfitto Ganon ho avvertito un senso di realizzazione che le parole non possono descrivere. Ho rigiocato almeno altre dieci volte e mi sono divertito ogni volta.

Ultimamente, la maggior parte delle mie ore di gioco sono state spese con NBA 2K12 e Mass Effect 3. Non riesco a immaginare di mettere da parte nessuno dei due, nemmeno per poco tempo. Sto giocando a NBA 2K12 adesso, perché i Playoff dell’NBA sono dietro l’angolo e amo giocare a videogiochi sportivi, mentre la stagione è ancora in corso. Riguardo a Mass Effect 3, vi ho investito solo sei ore, ma posso già dire che è destinato a diventare uno di quei giochi ai quali si gioca fino a tarda notte.

Benché non giochi più a The Legend of Zelda, è ancora uno dei dieci migliori videogiochi ai quali abbia mai giocato.

Forse è addirittura tra i primi cinque, Per me, “Zelda” era una sorta di evasione. Mi ha davvero aperto il mondo dei videogiochi. Sono stato un avido giocatore fin da allora.
A

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