Ti racconterò tutte le storie che potrò COMMENTA  

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Ti racconterò tutte le storie che potrò è un volume,  curato dal giornalista Salvo Palazzolo, che raccoglie le memorie di Agnese  Borsellino, la vedova del magistrato Paolo Borsellino, assassinato assieme alla  sua scorta nell’attentato di via D’Amelio.

Dal racconto della donna, emerge un  ritratto più intimo e personale dell’uomo che, assieme all’amico e collega  Giovanni Falcone, è divenuto un eroe in grado di simboleggiare il coraggio nella  lotta alla Mafia.

Fin dai primi momenti che hanno seguito la tragica morte di  Borsellino, la moglie Agnese, assieme ai figli Lucia, Manfredi e Fiammetta,  hanno mantenuto una certa riservatezza, apparendo molto raramente nel dibattito  mediatico.

Oggi, a distanza di più di dieci anni da quella tragica giornata di  luglio, e dopo pochi mesi dalla scomparsa anche della stessa Agnese Borsellino,  Salvo Palazzolo consegna ai lettori un ritratto di Borsellino come uomo più che  come giudice, della sua famiglia, dei suoi affetti.

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Agnese Borsellino, che da  tempo combatteva contro una malattia, ha voluto dedicare gli ultimi mesi della  sua vita alla stesura di questa opera. La volontà è quella di lasciare ai figli,  ai parenti, agli amici e a tutti gli italiani i ricordi della vita trascorsa  accanto ad un eroe estremamente umano. Ti racconterò tutte le storie che potrò è  un volume in cui Salvo Palazzolo raccoglie le memorie di Agnese Borsellino,  consegnando agli italiani un ritratto intimo di Paolo Borsellino, un uomo  generoso, eroico ed indimenticabile.

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