Tianjin, sale il bilancio delle vittime, dispersi 85 pompieri COMMENTA  

Tianjin, sale il bilancio delle vittime, dispersi 85 pompieri COMMENTA  

Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime dell’esplosione avvenuta in Cina, che ha riguardato un deposito chimico. Sono 112 le vittime dell’esplosione nella città industriale di Tianjin, in Cina, avvenuta mercoledì scorso. I dispersi sono circa 95, la cui maggior parte sono i pompieri.

Piccole esplosioni continuano ad essere segnalate nella zona del disastro. Secondo la stampa locale (di proprietà dello stato), all’interno del deposito si trovavano circa 700 tonnellate di cianuro di sodio, 70 volte di più di quello che avrebbe dovuto contenere. Una violazione alle regole delle quali, adesso, dovranno rispondere i responsabili dell’azienda alle autorità competenti.

Si teme per la sorte degli abitanti delle cittadine limitrofi, per l’esalazione dei fumi tossici dispersi nell’atmosfera.  Il vento sta dando una mano ai soccorritori nello spegnimento delle fiamme e soprattutto nella pulizia dell’aria, devastata dal cianuro disperso. Per neutralizzare il cianuro viene usato perossido di idrogeno.

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