Tim Roth nei panni del serial killer John Reginald Christie nella serie tv Rillington Place

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Tim Roth nei panni del serial killer John Reginald Christie nella serie tv Rillington Place

Tim Roth nei panni del serial killer John Reginald Christie nella serie tv Rillington Place
Tim Roth nei panni del serial killer John Reginald Christie nella serie tv Rillington Place

“Rillington Place” narra dell’assassino londinese John Reginald Christie, impersonato da Tim Roth. E dell’errore giudiziario che mandò a morte un innocente.

Tim Roth è il protagonista di “Rillington Place“. La miniserie tv, in coproduzione con BBC Studios e Bandit Television, racconta la vita del serial killer londinese John Reginald Christie e di quel clamoroso errore che la giustizia commise. Un errore che costò la condanna a morte di un innocente. La seria andrà in onda in prima visione su Giallo, canale 38 del digitale terrestre, domenica 9 aprile alle 21.

La trama della serie tv “Rillington Place” è ambientata nel 1950. Il vicino di casa di Christie, Timothy Evans, venne ritenuto colpevole dell’assassinio della figlia Geraldine. Per questo motivo, fu impiccato, nonostante avesse ribadito la propria innocenza fino alla fine. Inoltre, si pensava che l’uomo fosse responsabile anche della morte della moglie Beryl. Alcuni anni dopo, però, una sconvolgente scoperta rivelò che il vero omicida era, in realtà, John Reginald Christie. Proprio il testimone chiave dell’accusa. Christie e sua moglie Ethel, vennero ad abitare al numero 10 di Rillington Place, nel quartiere di Notting Hill, nel 1938.

Raccontata sia dai punti di vista della moglie Ethel che di quello di Timothy e dello stesso protagonista Christie, “Rillington Place” esplora tutti gli angoli più oscuri di un uomo che, dietro un portamento rispettabile, celò, per anni, la sua vera natura di killer. Venne ritenuto responsabile, oltre che dei fatti narrati, anche della successiva uccisione della propria consorte e di almeno altre 6 donne. “Fin dai tempi di Shakespeare – ha dichiarato Tim Roth – le persone sono affascinate dal lato maligno che è dentro di noi”. Il caso fece molto clamore, all’epoca, in Gran Bretagna. Una vicenda che riaprì il dibattito sulla pena capitale. Questa venne successivamente abolita dopo che si scoprì il modo in cui Christie aveva manipolato moglie, vicini e lo stesso intero sistema giudiziario inglese.

La serie tv “Rillington Place” è stata girata tra Glasgow e Londra. La sceneggiatura è stata scritta da Ed Whitmore e Tracey Malone. Il cast vede la presenza, oltre che di Tim Roth (Reginald Christie) anche di, Samantha Morton (Ethel Christie), Nico Mirallegro (Timothy Evans) e Jodie Comer (Beryl Evans), per la regia di Craig Viveiros (“10 Piccoli Indiani”). “Rillington Place” ha ottenuto ottime recensioni. Già nel 1971, servì da trama per l’omonimo film con Richard Attenborough e diretto da Richard Fleischer.

Per quanto riguarda, invece, la storia vera, John Reginald Christie, una volta catturato, confessò sette omicidi: tre donne ritrovate dietro il muro della cucina, la moglie e altre due donne seppellite in giardino. Christie, però, venne incriminato del solo assissinio della moglie. Il processo ebbe inizio il 22 giugno 1953. Christie invocò l’infermità mentale e disse di non ricordare quanto successo. Il giudice respinse la richiesta e lo dichiarò colpevole, condannandolo a morte. John Christie venne impiccato il 15 luglio 1953, nel penitenziario di Pentonville dal boia Albert Pierrepoint.

Un’ultima curiosità. Rillington Place venne rinominata Ruston Close. I residenti della zona firmarono una petizione, desiderosi di eliminare ogni traccia dei tragici eventi. Il numero civico 10, però, continuò a essere abitato. La palazzina dove Christie realizzò i suoi crimini venne poi demolita negli anni ’70 e lasciò il posto a un nuovo complesso residenziale. E dove allora sorgeva il civico numero 10 di Rillington Place, ora si trova un giardino.

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