Come togliere l’Attak dalle mani e dalle unghie

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Come togliere l’Attak dalle mani e dalle unghie

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Rimuovere l’Attak da unghie e mani: vediamo i rimedi che possono aiutarci a rimediare.

Lavorare con l’Attak è sempre un azzardo: per quanto si possa prestare attenzione, può capitare che le nostre mani rimangano macchiate e che la colla si solidifichi, creando uno strato duro, simile a un callo, che sembra impossibile da eliminare dalle dita o dalle unghie. Sarebbe sufficiente prendere un semplice accorgimento, cioè utilizzare dei guanti, in modo da proteggere la vostra pelle da possibili incidenti. L’Attak non danneggerà la vostra pelle, ma sarà solo brutta da vedere, poiché lascerà uno sgradevole chiazza bianca. Dovete avere pazienza: è possibile che i primi tentativi di rimuovere la colla siano fallimentari; soprattutto non è consigliabile provare a grattare quando lo strato è ancora duro, perché rischiate di raschiare insieme anche la pelle e provocarvi una ferita.

Pelle e unghie: diversità

Nel caso della pelle, essa si rigenera continuamente, quindi potete tranquillamente aspettare che la colla si stacchi con il resto delle cellule morte, che la nostra pelle genera in continuazione.

Nel caso delle unghie, il discorso potrebbe essere diverso, perché l’unghia, in quanto cheratina, è più dura, quindi potrebbe richiedere meno fatica per riuscire a grattarla via.

Prima fase: ammorbidire la colla

In generale, è consigliabile iniziare ammorbidendo la parte interessata, preferibilmente con un olio; il più indicato è l’olio d’oliva, ma un qualsiasi olio “pesante” può andare bene, come l’olio di ricino, olio di mandorla oppure olio di arachidi. Massaggiate con un batuffolo imbevuto di olio per almeno mezz’ora, avendo cura di mantenerlo ben impregnato di olio, per fare in modo che la colla inizi a diventare più morbida.

Seconda fase: l’acqua calda

Dopo aver oliato per bene la vostra mano, è necessario compiere un ulteriore step per eliminare la colla: immergete la mano in una ciotola di acqua calda, sempre per almeno una mezz’ora; se volete un’azione più efficace, potete aggiungere nell’acqua dell’aceto oppure del sapone di Marsiglia.

Terza fase: grattare la colla

Dopo aver compiuto tutti questi passaggi, potete provare a raschiare via la colla, che dovrebbe essersi ammorbidita a sufficienza; strofinate delicatamente la parte interessata con una pietra pomice oppure una limetta per unghie.

Potete ripetere il processo più di una volta, nel caso in cui la prima volta non dovesse avere successo; tra un tentativo e l’altro, però, ricordate di tenere la mano idratata con una crema mani molto spessa, che possa nutrire la pelle ed evitare che i ripetuti lavaggi e strofinamenti secchino la vostra cute.

Metodi alternativi

Se i metodi casalinghi non fanno per voi, potete provare lo scollatutto della stessa marca; è sufficiente applicare qualche goccia sulla macchia e aspettare che faccia effetto, poi potrete grattarlo via con facilità. Se siete disperati, potete provare a usare l’acetone, anche se sulla pelle potrebbe risultare leggermente irritante. Impregnate un batuffolo di cotone e appoggiatelo sulla colla; lasciatelo a contatto per qualche minuto, poi la macchia dovrebbe sciogliersi. Potete grattarla via o rimuoverla con un panno umido, anche se visto che l’acetone è irritante, è meglio essere delicati.

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