Tomba etrusca di 2.600 anni aperta: contiene resti di un principe

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Tomba etrusca di 2.600 anni aperta: contiene resti di un principe

Una tomba etrusca intatta risalente al VII secolo a.C. é stata ritrovata. Una scoperta eccezionale realizzata sabato 21 settembre a pochi chilometri da Tarquinia, presso la necropoli etrusca di Doganaccia dagli archeologi dell’Università di Torino e dalla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale, guidati dal professor Alessandro Mandolesi. “La camera della tomba a tumulo – dice Alessandro Mandolesi, docente di Etruscologia e antichita’ italiche all’universita’ di Torino, che ha seguito in prima persona gli scavi – e’ intatta. Si tratta di una famiglia di rango, poiche’ si trova al fianco del tumulo principale. Quando abbiamo rimosso il lastrone che la copriva abbiamo trovato una deposizione, ma forse ce n’e’ una seconda: ci stiamo ancora lavorando”. All’interno, ceramiche etrusco-corinzie a impasto, oggetti di ornamento, fibule, suppellettili. “Ma la grande sorpresa e’ stata l’integrita’ del monumento”.

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