Torino: arrestato il presunto assassino di Bruno Caccia

Cronaca

Torino: arrestato il presunto assassino di Bruno Caccia

Torino: Arrestato il presunto assassino di Bruno Caccia
Torino: Arrestato il presunto assassino di Bruno Caccia

Delitto Bruno Caccia e la svolta nelle indagini dopo 32 anni con un presunto killer arrestato.

Dopo 32 anni, forse l’assassino del procuratore Capo di Torino Bruno Caccia ha finalmente un nome: Rocco Schirripa. Questo è un panettiere sessantenne residente a Milano ma di origini calabresi, che secondo le indagini sarebbe colui che nel 1983 ha ucciso Caccia, in una sera di giugno, mentre passeggiava con il cane. Per l’omicidio del procuratore, nel 1993 venne arrestato e incriminato all’ergastolo come mandante Domenico Belfiore, boss della ‘ndrangheta, da poco agli arresti domiciliari per motivi di salute.

Gli inquirenti, che già sospettavano il coinvolgimento di Rocco Schirripa, hanno deciso di inviare una lettera anonima a Belfiore, contenente un vecchio articolo di un quotidiano in cui si parlava dell’omicidio Caccia. Sul retro dell’articolo c’erano il nome del panettiere. Il boss, a quel punto, ha sfruttato la rete di amicizie per informare Schirripa di quanta stava accadendo, organizzando anche un piano di fuga. Ma la squadra mobile della Polizia di Torino teneva sotto controllo sia Belfiore che Rocco Schirripa, il quale è stato fermato prima che fuggisse.

Seconda la ricostruzione della Polizia, quella sera di 32 anni fa erano presenti entrambi, oltre al procuratore. Per primo, Belfiore avrebbe sparato dall’interno dalla vettura in cui stava un primo colpo, poi Schirripa avrebbe concluso il lavoro, scendendo dalla stessa auto e uccidendo con una seconda pallottola Bruno Caccia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche