Torino: stupri durante sedute spiritiche. Tre sono i complici

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Torino: stupri durante sedute spiritiche. Tre sono i complici

Torino: stupri durante sedute spiritiche. Tre sono i complici

Sedute spiritiche che finivano con stupri di gruppo. In manette a Torino sedicente santone 69enne e due complici di 73 e 19 anni. Vittima una studentessa.

Pratiche sessuali che venivano spacciate come cura per il malocchio. Questo è ciò che secondo gli inquirenti avveniva in una mansarda di Torino. Dove un sedicente santone, Paolo Meraglia, di 69 anni, agiva con la complicità di, Biagino Viotti, pensionato di 73 anni, che partecipava alle sedute spiritiche e metteva a disposizione l’immobile di cui era proprietario. I due sono stati arrestati insieme a un ragazzo di 19 anni dalla Squadra mobile. L’accusa per i tre è quella di stupro di gruppo.

La vittima era una studentessa, oggi diciassettenne, che all’epoca dei fatti contestati era la fidanzata del giovane finito in manette. Durante i presunti riti, ai quali era stata convinta a sottoporsi, la ragazza ricopriva il ruolo della “vestale”, mentre Meraglia era il “maestro”. Nel corso delle sedute le venivano probabilmente somministrate anche sostanze stupefacenti e narcotici.

Le pratiche alle quali la studentessa è stata soggetta per mesi culminavano con stupri alla presenza di diverse persone. Tra cui c’era anche la madre dell’ex fidanzato.

La ragazza ha inizialmente mantenuto il segreto sugli stupri, poi ha trovato il coraggio di raccontare tutto ai suoi genitori. Che l’hanno convinta a sporgere denuncia alla questura e rivolgersi al Centro anti-violenza del Comune di Torino. Attualmente gli investigatori stanno cercando di capire se vi siano altre persone che hanno subito violenze da parte degli arrestati e stanno cercando di risalire all’identità di tutte le donne che negli ultimi tre anni sono entrate in contatto con il presunto mago e i suoi complici.

Nell’abitazione del sedicente santone le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato materiale informatico. Le perquisizioni, scattate nel novembre scorso, avevano permesso di trovare tarocchi, carte i Ching, amuleti vari e libri di magia, le cui formule erano presumibilmente lette durante i riti.

Gli inquirenti non escludono che esistano anche dei video che documentano le sedute e gli stupri di gruppo, né che le vittime pagassero delle somme di denaro per essere liberate dal malocchio.

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