Torino-Verona: i precedenti e le probabili formazioni

Calcio

Torino-Verona: i precedenti e le probabili formazioni

Quasi ventimila spettatori annunciati, tante storie di ex ad intrecciarsi tra cui quelle dei due allenatori ed un obiettivo comune: vincere per imprimere una svolta forse fondamentale ai rispettivi cammini. Il posticipo della 30° giornata di Serie B mette di fronte Torino e Verona, due delle tre squadre scudettate del torneo cadetto: ma questa volta non c’è tempo per le nostalgie, l’alta classifica chiama entrambe a prestazioni di livello accompagnate se possibile da punti. Da una parte la voglia dell’Hellas di non staccarsi dal treno della promozione diretta, dall’altra però il Torino ha in mano qualcosa di molto simile ad un match point: vincere significherebbe tornare al primo posto ma soprattutto escludere o quasi dalla lotta gli scaligeri e staccare il Sassuolo di quattro punti.

Torino: Ventura ha preparato la partita nei minimi dettagli, dando alla squadra i meritati giorni di riposo anche infrasettimanali. I dubbi di formazione sono sempre gli stessi: 4-2-4 o 4-3-3 mascherato? Se, come quasi sempre successo, dipenderà anche dallo schieramento avversario sembra sicura la presenza dei tre centrocampisti, con Vives a fare l’elastico tra linea mediana ed attacco.

Scelte obbligate in difesa dove senza lo squalificato Glik sarà il pur acciaccato Di Cesare a far coppia con Ogbonna. Davanti torna titolare Bianchi con Stevanovic a destra ed Antenucci a sinistra: per Meggiorini inizio dalla panchina. Da subentrato del resto ha segnato il suo unico gol in maglia granata contro la Sampdoria.

Verona: superare il complesso degli scontri diretti. Questo il tarlo che assilla Mandorlini: contro le prime cinque della classe l’Hellas ha vinto solo una volta, all’andata contro il Sassuolo, a fronte di quattro sconfitte, ma nonostante questo la classifica regala ancora non poche speranze di agganciare il treno della promozione diretta: serve però una vittoria che dimezzerebbe la distanza dal secondo posto occupato proprio dal Toro. Ed ora che le avversarie hanno accelerato il passo occorre svoltare per rimanere in corsa anche in ottica dei possibili playoff quando questo tabù andrà superato. Formazione tipo per i gialloblù: assente solo l’influenzato Bjelanovic.

Abbate si riprende il posto sulla destra in difesa, Tachtsidis quello in cabina di regia mentre Ceccarelli sarà ancora preferito a Maietta. Jorginho agirà alle spalle di Ferrari e Gomez.

Precedenti. Le due squadre tornano ad affrontarsi dopo sei anni e mezzo, anche allora a livello di B: l’ultima volta il 19 novembre 2005, un sofferto 2-1 per il Toro con Muzzi e Stellone a rimontare nel finale l’iniziale vantaggio di Munari. Quella di lunedì sarà la sfida numero 36, ma solo la settima a livello di Serie B dove i granata vantano un invidiabile score di cinque vittorie ed un solo pareggio, l’1-1 del 1 maggio 2004 (Fabbrini ed il veronese Minelli i marcatori). Venti le vittorie granata, undici i pareggi e solo quattro le affermazioni dell’Hellas tra cui quella del 25 novembre ’84, un 2-1 firmato Briegel-Marangon nell’anno dello scudetto. L’ultimo “due” il 25 marzo 2000, 3-0 con gol di Melis e doppietta di Cammarata.

Probabili formazioni.

Torino: Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori, Vives; Stevanovic, R. Bianchi, Antenucci. Verona: Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, M. Scaglia; Russo, Tachtsidis, Hallfredsson; Jorginho; N. Ferrari, Gomez.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche