Tosse canina o pertosse: cura per adulti e bambini

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Tosse canina o pertosse: cura per adulti e bambini

Tosse canina o pertosse: cura per adulti e bambini
Tosse canina o pertosse: cura per adulti e bambini

Tosse canina è il termine popolare per indicare l’infezione delle vie respiratorie ad opera di un particolare batterio. Dettagli e cura

Benché dal 1940 sia disponibile il vaccino, è ancora causa di morte. Tosse canina, o pertosse, come è anche chiamata, è infatti responsabile di molti decessi: nel 2013 si è registrato un numero di 61.000 casi. Inferiore a quello del 1990( 138.000), ma certamente ancora troppo elevato. Soprattutto, se si pensa che le tecnologie e la medicina hanno fatto passi da gigante negli ultimi due decenni. Di fatto la tosse canina resta oggi una malattia molto grave. Il batterio responsabile dell’infezione agisce producendo tossine. Che, a loro volta, colpiscono le mucose respiratorie, alterandone il corretto funzionamento. In più, il contagio è dato da una produzione intensiva di muco, che di fatto ostruisce le vie respiratorie. Infine, si crea una broncocostrizione, che è un restringimento di fatto dei bronchi.

Tosse canina: effetti sul malato adulto e sul bimbo

Gli effetti più evidenti, tanto su adulti che sui bambini contagiati, sono le convulsioni: attacchi di tosse violenti e incontrollati. Sui lattanti  la pertosse è altamente pericolosa e può condurre anche alla morte. Tanto che, in caso di infezione, devono essere tempestivamente ricoverati in ospedale. Generalmente, la fase parossistica dell’infezione(circa 2 settimane) è quella con il maggior rischio di contagio. I sintomi vanno dalla febbre(diurna e notturna) all’aumento degli attacchi, sia in termini di frequenza che di gravità. A cui si accompagna un rantolo tipico della pertosse: molto simile al latrato di un cane e al raglio dell’asino. Un suono, che si lega all’inspirazione di aria in condizioni di glottide chiusa dallo spasmo. Uno stato della malattia, in cui le labbra sono cianotiche, gli occhi sono rossi e il volto è coperto di sudore. Si ha infine un ispessimento delle vene di corpo e collo. Nei casi più gravi, si arriva a vomito e svenimento.

Tosse canina: cura su bambini e adulti

La terapia migliore prevede  l’uso del vaccino. Nei bambini, dove nella fascia di età sotto i 5 anni il batterio dà gli effetti peggiori, è assolutamente consigliato.

In particolare, si somministra un vaccino antidifterico e antitetanico. A cui segue il vaccino antipertosse, secondo la posologia seguente:

  • una volta al 3° mese
  • una seconda volta al 6° mese
  • una terza a un anno, seguita da un richiamo prima dei 6 anni.

Sugli adulti il vaccino è altrettanto raccomandato.

In Italia dal 1995 si usa il vaccino acellulare: con minori effetti collaterali e un forte grado di immunizzazione.

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