Totti senza età sogna un gol nel nuovo stadio

Calcio

Totti senza età sogna un gol nel nuovo stadio

C’è un tempo per tutto: per azzannare la vita, per godersela e infine per rincorrerla col fiato un po’ grosso chiudendosi occhi e orecchie. E’ questa la storia di Francesco Totti fatta di gol (tanti) e di numeri stratosferici ma anche di parole taglienti che rischiano di mettere ko chiunque. Appunto chiunque. Non lui. Un campione capace di far tornare sui suoi passi Luis Enrique che all’inizio della sua avventura italiana lo considerava un giocatore come tanti. Finchè, un giorno, anche lo spagnolo si è reso conto di avere di fronte un campione vero senza il quale la squadra non gira. Totti è tornato ad esere il capitano della sua squadra e mercoledì sera l’ha condotta verso un traguardo importante, la rincorsa al terzo posto. E alllora insacca la palla in rete e va ad esultare sotto la sua gente. E così la caccia alla storia dei cannonieri continua. Se Piola pare irraggiungibile (274), Nordahl è più vicino (225), mentre Meazza e Altafini sono ormai ad un passo (216).

La sua storia si intreccia con quella di un’altra bandiera, Alessandro Del Piero.

Non è un caso se negli stessi attimi in cui Francesco faceva gol, a Torino anche Alex metteva ko la Lazio. È questo, in fondo, il passato che non passa. «Sono stati cinque secondi bellissimi — ha ammesso Totti — Io che segno all’Olimpico e Ale che va in gol a Torino. Magari fosse così tutte le settimane».

Come Del Piero, anche Totti non ha ancora voglia di smettere. Ha un contratto con la Roma fino al 2014 quando avrà quasi 38 anni e sta pensando già a un altro rinnovo. Perchè il suo desiderio più grande è continuare a lottare per la maglia che ha nel cuore, arrivare alla soglia dei quarant’anni e inaugurare il nuovo stadio giallorosso con un suo gol. Roba da marziani? Allora non conoscete Francesco Totti!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche