Tour 2016, Bardet vince, Froome cade

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Tour 2016, Bardet vince, Froome cade

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La Francia torna a vincere al Tour 2016 con Romain Bardet, che merita di tagliare da solo il traguardo della 19 esima tappa. Froome cade, Aru sesto.

Il francese della Ag2r Romain Bardet ha conquistato il primo successo di tappa nel Tour 2016 per sé e per la Francia. Per lui attacco lungo la discesa bagnata dal Montée de Bisanne e scalata solitaria a Saint Gervais Mont Blanc. Una trentina di secondi guadagnati subito e mantenuti quasi per intero fino al traguardo. Il coraggio e la determinazione messi in strada da Bardet gli hanno fruttato un balzo in avanti in classifica generale, dove ora occupa il secondo posto dietro Chris Froome.

Caduta di Froome, che però resiste fino alla fine

E proprio il britannico del Team Sky è stato l’altro protagonista di giornata. Froome è caduto lungo l’ultima discesa e ha dovuto prendere la bici del compagno di squadra Geraint Thomas e con quella arrivare fin giù e risalire fino all’arrivo.

Fra escoriazioni a braccia, gambe e schiena e con una bicicletta non sua (Froome usa una bici con un telaio e misure particolari), nell’impossibilità di perdere ancora tempo a fare un cambio di mezzo con l’ammiraglia, la maglia gialla ha spinto come poteva, riuscendo comunque a non perdere che dieci secondi circa da Quintana e Aru.

Allergia per Quintana, generoso Fabio Aru

Ancora una volta ottima la prova di Fabio Aru. Le gambe non erano quelle della crono di ieri, ma la grinta sì, e il sardo alla fine è riuscito ad arrivare con i migliori, guadagnando ulteriori secondi rispetto a tutti gli avversari per il podio, con la sola eccezione di Quintana e Bardet. Il colombiano, del quale si sono appresi oggi i problemi di allergia che lo opprimono dall’inizio della corsa, non ha brillato neppure oggi, ma è riuscito anche lui a guadagnare posizioni in classifica generale.

Ridisegnata la classifica generale

In maglia gialla rimane Chris Froome, seguito da Bardet (4’11”) e Quintana (4’27”). Quarto e quinto sono Yates (4’46”) e Porte (5’17”) mentre risale fino alla sesta posizione Fabio Aru (6’00”).

Poi ci sono Valverde (6’20”), Meintjes (7’02”), D. Martin (7’10”) e, scivolato in decima posizione, Mollema (7’42’), anche lui vittima di una caduta. Caduti – e ritirati – l’olandese Tom Dumoulin e Dani Navarro. Nella caduta di Froome è rimasto coinvolto anche Vincenzo Nibali. Non dovrebbero esserci conseguenze.

Domani ultima tappa alpina e penultima della corsa con i 146,5 km fra Megeve e Morzine.

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