Tour de France 2015, 16 tappa risultati e classifica - Notizie.it

Tour de France 2015, 16 tappa risultati e classifica

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Tour de France 2015, 16 tappa risultati e classifica

La sedicesima tappa del Tour de France 2015 registra, neppure ce ne fosse davvero bisogno, che un vero fuoriclasse della bicicletta, in questa gara, c’è di sicuro.

Questo campione ha tagliato per secondo il traguardo della frazione che da Bourg de Peage ha portato la carovana fino al Gap (201 km), uno degli arrivi classici del Tour. Per quanto paradossale, è giusto cantare le lodi di uno che è arrivato secondo, se si tratta dello slovacco Peter Sagan.

Chino sulla bici, Sagan si è battuto il pugno il cuore, come a dire ‘ce l’ho messa tutta’, mentre transitava sul traguardo, mezzo minuto dopo lo spagnolo Ruben Plaza Molina dell’italiana Lampre. L’undicesimo secondo posto in sedici tappe dovrebbe farlo arrabbiare, e, invece c’è solo l’orgoglio per come è andata ieri. Sagan solo contro tutti, sin dalla prima fuga, Sagan che non può battere tutti, perché altrimenti sarebbe in maglia gialla, ecco come stanno le cose.

Dietro di lui, il gruppo dei migliori, staccato di quasi venti minuti, ha vissuto di piccole sfide sull’ultima salita, controllata bene da Froome, che, però, ha deciso di lasciar andare Vincenzo Nibali, quando il corridore siciliano ha attaccato.

Lo Squalo, con uno scatto in salita, è rimasto da solo e si è buttato nell’ultima discesa mettendo in mostra la sua tecnica sopraffina, passando infine sul traguardo circa 30 secondi prima della maglia gialla e degli altri big. Non è molto, ma adesso il distacco è sotto gli otto minuti. Ormai la vittoria finale è impossibile, ma non è detto non si possa raggiungere il podio, visto che mancano ancora tutte le tappe alpine.

Chi sull’ultima discesa ha rischiato di finire il Tour è stato Geraint Thomas del Team Sky, che, urtato da Barguil fuori traiettoria, non riesce a riprendere una curva e finisce dritto contro un palo della luce. Attimi di paura, passati quando si è visto Thomas riprendere la bici e dirigersi verso il traguardo con qualche ammaccatura, come se nulla fosse, ben pronto a ritornare in sella sin da oggi.

L’azione di Nibali ha ridisegnato la classifica generale, anche se in modo poco significativo:

1.

Christopher Froome (Gbr, Sky) in 64h47’16”
2. Nairo Quintana (Col, Movistar) a 3’10”
3. Tejay van Garderen (Usa, Bmc Racing) a 3’32”
4. Alejandro Valverde (Esp) a 4’02”
5. Alberto Contador (Esp) a 4’23”
6. Geraint Thomas (Gbr) a 5’32”
7. Robert Gesink (Ned) a 6’23”
8. Vincenzo Nibali (Ita) a 7’49”

Sullo sfondo arriva la notizia del peso di Chris Froome, che, stando a quanto ha dichiarato lui stesso, oscilla fra i 67 e i 68 kg. Nel sentire questo dato, il mondo del ciclismo si è messo a calcolare la potenza sviluppata dal britannico sulle salite dei Pirenei, arrivando alla conclusione ben sintetizzata dall’ex corridore Greg Lemond: “Froome è il più forte della storia”.

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