Toyota iQ 2017: caratteristiche, prezzi, colori, consumi

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Toyota iQ 2017: caratteristiche, prezzi, colori, consumi

Toyota IQ

Con la Toyota IQ si può guidare con estrema facilità tra le strade più trafficate delle nostre città. in più ha una caratteristica unica per una city car così piccola: può portare fino a 4 persone.

La Toyota IQ è la classica macchina in miniatura, una city car che fa la concorrenza alla più famosa Smart della Bmw. Uscita in Giappone nel 2008 ha fatto subito parlare di sé per lo studio della disposizione interna dei sedili che permettono la presenza dai tre ai quattro passeggeri, nonostante le misure ridotte.

Toyota IQ

Tracciare una breve storia di questo modello di piccola automobile può essere utile per conoscerne l’essenza. La Toyota IQ viene presentata come un nuovo prototipo di autovettura, la cosiddetta concept car, al salone di Francoforte nel 2007. La produzione è iniziata nello stabilimento di Takaoka in Giappone nel 2008 a cui è seguita poco dopo la sua commercializzazione. L’anno seguente, nel 2009, la Toyota IQ arriva in Europa e conseguentemente in Italia attirando l’attenzione degli appassionati della Smart e del mercato giapponese.

La concorrenza con la Smart, il modello più famoso della Bmw, si fa serrata e le vendite rimangono ridotte rispetto alle aspettative che si erano fatti i produttori.

Nel 2014 è costretta a lasciare i listini ed interrompere la produzione e rimanere in vendita fino all’esaurimento delle scorte dei singoli paesi. Le elevate particolarità di miniaturizzazione realizzate per la Toyota IQ non sono bastate per superare le vendite della sua rivale ma neanche per sostenere un mercato così ridotto. Causa principale di questa sconfitta sono i prezzi troppo elevati dovuti al caro della moneta giapponese, lo Yen, e agli elevati costi di produzione negli stabilimenti giapponesi.

Le macchine vendute in Europa nel 2014 sono state solo 3600 portando alla scelta finale della casa di produzione di ritirarla dal mercato. A seguito di questa scelta è stato svelato che il colosso dell’auto giapponese vorrebbe cedere la tecnologia della Toyota IQ alla Bmw per realizzare una nuova Mini Minor. La collaborazione tra le due case di produzione è nota, un’alleanza nata da diversi anni per diversi progetti comuni come la realizzazione delle batterie agli ioni di Litio, delle fuel cell a idrogeno e ricerche su altre innovative tecnologie.

Seguendo lo schema adottato per la Toyota di 2 passeggeri + 1 la più classica delle City Car, la Mini Minor della Bmw, potrebbe avviarsi ad un successo senza precedenti garantendo alla casa automobilistica giapponese di poter sfruttare l’originalità della IQ trovandogli nuovo spazio sul mercato.

Caratteristiche, prezzi, colori e consumi

Vediamo le caratteristiche di questa autovettura che pur non sfondando nel mercato automobilistico ha però rappresentato, e ancora oggi rappresenta in quanto acquistabile usata, un’eccezionale evoluzione del classico modello delle city car.

Caratteristiche

La caratteristica principale della Toyota IQ è la sua dimensione ridotta.

E’ lunga meno di tre metri, per l’esattezza 298 cm. Perfetta per la guida nelle metropoli occidentali, può essere paragonata ad uno scooter per la semplicità con cui si può muovere tra le trafficate arterie delle città. La facilità con cui trovare un parcheggio è l’altro vantaggio che è molto apprezzato da chi è costretto a muoversi continuamente per lavoro e fatica a trovare un posto a fianco dei marciapiedi, solitamente intasati di autovetture in sosta.

Una macchina in miniatura, che a differenza di altri modelli che accolgono al loro interno solo due persone, ha una caratteristica che la rende unica: può ospitare dai tre ai quattro passeggeri. Ciò è possibile grazie allo studio di progettazione che ha reso massima l’adattabilità all’interno del veicolo. Una serie di scelte innovative come la posizione del differenziale davanti al motore, che è situato anteriormente, la compattezza dell’unità di climatizzazione, la forma sottile dei sedili ed altri piccoli accorgimenti hanno fatto guadagnare spazio ai progettisti.

E’ però grazie all’asimmetria della plancia che permette al passeggero seduto a fianco del guidatore di sedersi più avanti di quest’ultimo lasciando spazio per un passeggero dietro di lui. Dietro al guidatore, invece, rimane poco spazio e può essere al massimo adatto per le dimensioni di un bambino. Si arriva così a tre passeggeri adulti più un bambino, il massimo dello spazio ricavato per una macchina di neanche 3 metri di lunghezza.

Un difetto riscontrabile nella Toyota IQ, causato da questa particolare disposizione dei sedili, è l’impossibilità di regolarli in altezza che rende più difficile la guida per le persone meno alte.

Caratteristiche che rendono questa macchina straordinaria per la guida in città sono i grandi fari con un ottimo controllo dell’illuminazione e il diametro di sterzata davvero contenuto che facilita i parcheggi e la guida in strade più strette e tortuose.

Le sospensioni riescono ad assorbire bene le strade sconnesse tipiche di una città, come il pavè, le buche e le rotaie del tram.

Ciò a cui non è particolarmente adatta sono i lunghi viaggi, soprattutto in ambienti ostili con difficili condizioni atmosferiche come un forte vento. La tenuta su strade grandi e ventose non è delle migliori. Inoltre, avendo un bagagliaio quasi inesistente, si può accettare il fatto che non è la macchina adatta per andare in vacanza. O almeno, non è lo è per una famiglia numerosa, perchè se si trattasse di una coppia i sedili posteriori si potrebbe facilmente trasformare in un bagagliaio abbastanza capiente per contenere le valigie di due persone.

Caratteristiche interne

I comandi presenti sul volante non sono di difficile utilizzo ma ancora più semplice è la plancia di controllo davanti al guidatore che è studiata per essere facilmente intuibile e per lasciare molto spazio alla guida. La consolle è di forma triangolare ed ha unico dettaglio che può essere critico: il tipo di plastica usata che è particolarmente esposta a graffiarsi.

Cause di fastidio all’interno dell’abitacolo possono essere la scarsa luminosità e il rumore ad alte velocità.

I finestrini sono molto piccoli e possono ridurre notevolmente la luce all’interno del veicolo rendendo ad esempio difficile la lettura per i passeggeri. E’ possibile inoltre, essere infastiditi dal rumore che può sentirsi all’interno dell’abitacolo causato dall’alta velocità che comunque non è la caratteristica principale della Toyota IQ. La velocità massima che può raggiungere si aggira intorno ai 150 Km orari.

Optional

La Toyota IQ dispone di numerosi optional che ne fanno un’automobile unica del suo genere. Sono presenti accessori per la sicurezza studiati appositamente per una macchina di dimensioni così ridotte. A causa della vicinanza tra il guidatore e il passeggero è stato installato un airbag aggiuntivo che si apre in mezzo tra i due sedili, in modo da proteggere le teste di entrambe le persone evitando che si urtino. Altri optional che rendono la vettura davvero originale sono le barri antifurto laterali, l’immobilizer con blocco del motore e la chiave con trasponder.

Prezzi della Toyota IQ

La Toyota IQ non è più acquistabile nuova sul mercato a causa della chiusura della produzione nel 2014.

E’ possibile però trovarne parecchi modelli usati che possono rispondere alle esigenze più svariate. Il prezzo di conseguenza può variare molto a seconda dei modelli ma anche dal livello di usura e dai chilometri percorsi.

Per una versione usata si va dai 12 mila euro per il modello 1.0 benzina ai 17 mila euro per un modello CVT Style con 1.3 di cilindrata. Il prezzo si può ulteriormente abbassare se vogliamo acquistare da privati, magari con già molti chilometri accumulati.

La scelta dei colori

I colori della Toyota IQ possono svariare moltissimo per tutti i gusti. Si va dai colori più classici come il bianco o il viola vinaccia fino a colori più giovanili come il blu metallizzato o il nero sportivo della versione dark. I colori interni sono i più insoliti sulla console centrale, sulle portiere interne e sulle cromature delle manopole dell’aria condizionata.

La versione base, chiamata IQ Trend, aveva una possibile scelta di tre colori: bianco perla, rosso pastello e argento metallizzato. Le versioni successive High ed Executive, pur variando molte caratteristiche, mantengono gli stessi tre colori base della prima versione.

E’ solo con la Toyota IQ Tobasco, un modello uscito nel 2011, che viene inaugurata l’originalità nella scelta dei colori della mini vettura giapponese. Prima di allora i colori classici andavano per la maggiore rimanendo fedeli ad un tradizionale bianco e nero o al grigio metallizzato. La Tobasco è diventata famosa per l’arancio metallico abbinato ai cerchi color antracite e agli specchietti color carbone. Anche gli interni sono particolari per la scelta dei rivestimenti in pelle nera e il tessuto color ghiaccio dei sedili.

Motore e consumi

Il motore che sono disponibili in Italia della Toyota IQ sono due. Uno è quello da 1.0 di cilindrata a benzina che eroga 68 CV con un’emissione di CO2 di 99 grammi al Km. L’altro motore conosciuto è quello da 1.3 di cilindrata, molto più sofisticato e costruito in lega leggera. E’ sempre a benzina da 99 cavalli, in grado di esprimere una potenza davvero elevata per un’automobile così piccola e leggera. Di entrambi i modelli è possibile scegliere il cambio manuale a 5 marce o il cambio automatico. L’auto può raggiungere la velocità massima di 150 km l’ora, con un’accelerazione di 14,7 secondi per passare da 0 a 100 km/h.

I consumi della Toyota IQ sono davvero eccezionali. La casa automobilistica ha annunciato un consumo massimo di circa 4,36 litri ogni 100 km ma secondo il test di due blogger inglesi che hanno girato tutta la Gran Bretagna per testare l’auto si sono avuto risultati ancora più eccellenti. Pare che abbiano raggiunto in media un consumo di 3,99 litri per 100 km, un risultato incredibile che va a confutare persino i dati forniti dai produttori. Il calcolo è stato effettuato percorrendo strade diverse, alcune trafficate in città, altre a lunga percorrenza, riuscendo ad arrivare ad una stima attendibile del consumo.

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