Tra Udinese e Juventus vince la tattica. E la noia - Notizie.it

Tra Udinese e Juventus vince la tattica. E la noia

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Tra Udinese e Juventus vince la tattica. E la noia

L’Udinese è diventata una grande. Come spiegare altrimenti la partita tattica e bloccata che si è vista al Friuli nell’attesissima sfida di vertice contro la Juventus? Lo 0-0 finale è lo specchio più logico di una gara brutta e deludente rispetto alle aspettative della vigilia: Conte ha scelto il 3-5-2 per arginare la forza dell’Udinese sulle fasce ma alla fine la mossa si è rivelata inutile visto che Basta e soprattutto Armero sono apparsi in giornata di scarsa vena. Il recupero della 1° giornata fa quindi felice solo Allegri che riesce a coronare proprio in extremis il “progetto” di chiudere il 2011 in testa alla classifica, seppur la sconfitta nello scontro diretto contro la Juve lo releghi in seconda posizione. Sicuramente ci saremmo tutti divertiti di più se si fosse giocato il 28 agosto come previsto perché le due squadre, che hanno basato la loro lusinghiera classifica sulla brillantezza fisica, sono arrivate all’appuntamento con il serbatoio quasi vuoto, come testimoniato da una gara, in particolare la ripresa, giocata sotto ritmo nel timore che una mossa risultasse fatale.

Così è difficile capire di chi possano essere i rimpianti maggiori: se della Juventus, che certo è stata la squadra più pericolosa, o dell’Udinese, che ha giocato una prima frazione troppo timida isolando davanti Di Natale per poi non avere il coraggio, e le gambe, per approfittare del calo della squadra di Conte nella ripresa.

A conti fatti comunque l’Udinese ha concluso in porta una sola volta, con un colpo di testa di Danilo alzato in angolo da Buffon, mentre la Juventus ha spaventato Handanovic in diverse occasioni. Nel primo tempo quando Marchisio ha lambito il palo con un malizioso destro su assist di Estigarribia, forse il migliore in campo ma pure in una ripresa giocata con il freno a mano tirato ma durante la quale Chiellini ha colpito di testa costringendo il portiere sloveno a bloccare sulla linea mentre nel finale Quagliarella, entrato subito bene in partita, ha concluso di prima intenzione chiamando Handanovic alla respinta.

In mezzo, hanno vinto le difese, sempre compatte ed impeccabili perché protette da reparti di centrocampo ben forniti. Gli attaccanti sono stati lasciati al loro destino: da una parte un Di Natale stanco e statico, dall’altra Pepe, a disagio come seconda punta, ed un Matri impreciso. Insomma ha vinto la tattica: ma pure un po’ il Milan.

Udinese-Juventus 0-0

Udinese: Handanovic; Ferronetti, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Pinzi, Asamoah, Armero; Abdi (86′ Floro Flores); Di Natale. (Padelli, Neuton, Pasquale, Doubai, Pereyra, Fabbrini). All.: F. Guidolin.

Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia (90′ De Ceglie); Pepe (80′ Del Piero), Matri (71′ Quagliarella). (Storari, Pazienza, Elia, Giaccherini). All.: A. Conte.

Arbitro: Tagliavento (Terni)

Ammoniti: Basta, Isla, Pinzi e Vidal.

Espulso: Guidolin al 91′ per proteste.

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