Tradizionale cerimonia a Castelmagno (CN). Assessore Isaia: “Appuntamento dal profondo significato religioso ed emoziona COMMENTA  

Tradizionale cerimonia a Castelmagno (CN). Assessore Isaia: “Appuntamento dal profondo significato religioso ed emoziona COMMENTA  

Cuneo – “Un appuntamento dal profondo significato religioso ed emozionale, accresciuto dal forte legame devozionale che la comunità provinciale vive nei confronti del santuario della Valle Grana e di San Magno”, così l’assessore Stefano Isaia che ha guidato la delegazione della Provincia, accompagnata dal gonfalone ufficiale, alla tradizionale festa di San Magno al santuario dell’alta Valle Grana, nel Comune di Castelmagno.

La cerimonia ricorda anche l’atto di consacrazione della Provincia di Cuneo a Maria Assunta, risalente al 15 agosto 1957, ad opera dell’allora presidente Giovanni Giraudo. In quella circostanza di 55 anni fa, davanti al quadro votivo dell’Assunzione di Maria venerato nel santuario, fu letta per la prima volta la formula con la quale si affidavano alla protezione della Vergine Assunta l’intera popolazione e il territorio provinciale.

“Le celebrazioni annuali rappresentano – ha aggiunto Isaia – momento di condivisione per la popolazione locale e gli amministratori, alla riscoperta di quella spiritualità che da sempre caratterizza la società cuneese, assieme alla profonda umanità e alla capacità delle nostra gente di rivivere le tradizioni antiche che rappresentano carattere fondante della comunità locale”.

La cerimonia coincide con la festa patronale di San Magno. Alla processione religiosa in onore del patrono della provincia di Cuneo hanno preso parte autorità civili e militari e molti amministratori locali, oltre all’Abaio, alle Compagnie religiose della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Bernezzo e alla Banda musicale di Castelletto di Busca. La solenne concelebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo di Cuneo e Fossano, monsignor Giuseppe Cavallotto.

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